Le più belle rievocazioni di auto storiche in Toscana

Gazzettino 119, un 2022 con tanti anniversari ed eventi

Nuovo mese ed altro appuntamento con il Gazzettino 119 del presidente Luigi Berra. Sono veramente tante le curiosità e gli aneddoti che arricchiscono questo numero. Partiamo dai 20 anni della Cassia Corse 264 storica, appuntamento speciale fino ad un evento ‘Un giorno con il Mito’ che punta a ricordare l’Alfa Rome Giulia TI, nata 60 anni fa.

Una breve introduzione di un numero carico di fiducia per un 2022 da vivere uniti

Siamo nel 2022; sarà un anno speciale? Ne ha tutte le premesse.

Sarà l’anno della ripresa? Della fine della paura del virus? Lo speriamo davvero.

In Italia abbiamo un nuovo Presidente della Repubblica che è poi quello di prima. Non sta a questo Gazzettino fare commenti; si sta mordendo la lingua per non farlo.

Guardando al nostro mondo, quello delle auto d’epoca, di una cosa siamo consapevoli: è l’anno degli anniversari.

Sessanta anni fa nasceva una vettura che ha fatto la storia, la Alfa Romeo Giulia TI; nata con la cilindrata di 1.600 cc nel 1962, il motore il famoso bialbero a camme in testa e carburatore doppio corpo, cambio a 5 marce. Velocità massima oltre 170km/h. Ottima tenuta di strada e molto buona anche la frenata pur con freni a tamburo che saranno sostituiti presto però da quelli a disco. Veniva pubblicizzata come l’auto “disegnata dal vento”; ancora oggi la possiamo definire molto sexy. 

Noi cercheremo di ricordarla e di onorarla attraverso “Un giorno con il Mito”, raduno sportivo riservato alle vetture del Biscione, il 12 Giugno.

Nel 1902, ovvero 120 anni fa si correva per la prima volta la corsa in salita più antica d’Italia: la Coppa della Consuma. L’ACI Sport sta preparando una edizione speciale di questa bellissima corsa in salita nel week-end del 25 e 26 Marzo. Il primo vincitore nel 1902 fu Ugobaldo Tonietti su Panhard; negli anni successivi tutti i migliori piloti si sono cimentati sulle curve che portano fino al paese della Consuma: Felice Nazzaro, Vincenzo Lancia, Clemente Biondetti, Giulio Masetti, Piero Scotti, Giulio Cabianca, Odoardo Govoni, Ludovico Scarfiotti fino ad arrivare ai giorni più vicini a noi, con Roberto Benelli, Giuliano (Loris) Peroni e il rimpianto Uberto Bonucci. Tradizionalmente la corsa veniva disputata tra Maggio e Giugno; quest’anno a Marzo; speriamo che il tempo ci assista, che sia sufficientemente caldo.

Contemporaneamente nasceva l’Automobil Club Firenze. Anche questo Ente festeggia quindi l’anniversario dei 120 anni di vita.

Perfino la Settimana Enigmistica festeggia un anniversario: 90 anni dalla fondazione. Ma questa non ha niente a che fare con il mondo delle auto; è solo una curiosità.

Ma venti anni fa nasceva la Scuderia Cassiacorse 264 Storica. Nata negli anni ’70, numerosi piloti avevano corso, sopratutto nei Rally, riportando innumerevoli vittorie e piazzamenti di prestigio, sotto l’egida della Scuderia Cassiacorse 264; il numero rispecchiava il chilometro sulla Via Cassia dove si ritrovavano a sognare di motori e di auto veloci. I giovani che allora si cimentavano in questo sport, hanno però dovuto anche affrontare il lavoro, il matrimonio, la nascita di figli; la famiglia è divenuta più importante delle corse e la Scuderia è stata messa in pausa. Ferma ai box. Finché nel 2002 alcuni di questi piloti si sono guardati in faccia e, pur sapendo che gli anni erano passati, si sono detti: “Perché non la si tira fuori dalla naftalina? Magari adesso la riproponiamo come Scuderia di auto storiche, quelle con cui si correva quando avevamo qualche anno di meno”. E così è nata la Cassiacorse Storica.

Basta a parlare di anniversari che ricordano soprattutto gli anni che passano e guardiamoci intorno.

I consiglieri Serena Campatelli e Simone Calosi hanno organizzato un’altra sessione di allenamento in vista di gare Regolarità; si sono visti parecchi piloti che vogliono iniziare, altri che vogliono migliorare e perfino “vecchie volpi” che desiderano togliersi di dosso la ruggine invernale. Molto appagante vedere tanto entusiasmo da parte di tutti. Chi volesse avere notizie e partecipare ai prossimi allenamenti, può telefonare al: 393 0328527.

Non ci resta che affrontare questo mese di febbraio, un mese di transizione, dalla fine del freddo invernale all’inizio dei tepori primaverili.

A risentirci dunque presto; un caro saluto a tutti

Gazzettino 118: un 2022 già ricco di eventi!

Il presidente Luigi Berra saluta il 2021 e dà il via al 2022, fra novità e conferme.

Ecco il suo benvenuto all’interno del nuovo Gazzettino

Il 2021 è terminato. In un caos mentale assoluto.

C’è chi afferma che la situazione sanitaria sia ancora molto pericolosa e c’è chi dice che, stando un po’ attenti e se siamo vaccinati, possiamo ancora essere contagiati ma in forma molto lieve, un raffreddore, una influenza come è sempre esistita e contro la quale alcuni di noi si vaccinano da tempo.

C’è chi rimane ancora chiuso in casa per timore e chi gestisce la propria vita con ottimismo. Ognuno ha il diritto di fare ciò che desidera, rimanendo, ovviamente, entro i limiti imposti dalla legge.

Noi della Scuderia Cassiacorse 264 Storica, anche se per ragioni anagrafiche e comportamentali siamo, ahimè, poco scuderia, riteniamo che la vita vada vissuta a pieno e, anche se con il Roll Bar e le cinture di sicurezza ben allacciate, bisogna continuare a “gareggiare” anche in senso figurato.

E allora, forza con il 2022, svegliamoci da un certo torpore che inevitabilmente ha assalito tutti noi e Via! con le nostre amate vetture Vintage. Il programma  è ben nutrito e ci stiamo preparando: se da un lato abbiamo i Regolaristi che  hanno già iniziato gli allenamenti, i Velocisti che  stanno mettendo a punto le loro vetture in vista dei Campionati che stanno per iniziare,  dall’altro lato iniziamo a breve la vita sociale con il Pranzo Inaugurale del 23 gennaio che si svolgerà presso l’Hotel-Ristorante Borgo di Cortefreda, quando sarà possibile anche rinnovare la tessera associativa.

In Primavera ci sarà la terza edizione della 50 Sfumature di Rosa, riservata esclusivamente alle signore che si sfideranno in alcune prove di abilità e poi in una “passeggiata” di alcuni chilometri sulle colline del Chianti.  

A seguire ritorna Un Giorno con il Mito, raduno sportivo per sole Alfa Romeo.

E poi in autunno la settima edizione della ormai classica Firenze – Siena e la Rondina, gara di Regolarità-Club che ha avuto un ottimo successo nell’anno appena terminato.

Avremo anche un Campionato Sociale,  tutto nuovo, con un punteggio “a partecipazione” cioè basato sul numero di partecipazioni dei soci a qualsiasi tipo di evento, corsa, rally, regolarità, raduno; anche ad eventi organizzati da altri Clubs purché si partecipi come rappresentanti della Cassiacorse.

Il programma che ci siamo posti è impegnativo; richiederà tutti i nostri sforzi ma ci crediamo forte-mente.  Pertanto  se qualcuno di voi desiderasse condividere i nostri sforzi ma anche le nostre soddisfazioni e volesse venire a darci una mano, è il benvenuto.

Ed è tutto per ora, ancora tanti sinceri Auguri.

Scuderia Cassiacorse 264 Storica

Pranzo sociale, appuntamento al 23 gennaio

Si terrà domenica 23 gennaio al ristorante Cortefreda di Barberino Tavarnelle il pranzo sociale di inizio anno della Cassia Corse 264 Storica.

Un pranzo dove si avrà l’occasione per rinnovare anche il tesseramento alla scuderia.

Il menù prevede al costo di 35 euro.

Antipasto con sformato di cipolla con salsa di zafferano e porro croccante. Assaggi di 2 primi: crespella cardoncelli e zucca, risotto pere e pecorino. Secondo: arista alla fiorentina con patate in bella vista. Dolce: millefoglie con crema chantilly e gocce di cioccolato. Spumante e caffè.

Il pranzo è aperto a tutti, amici, conoscenti e anche semplici simpatizzanti.

La conferma della presenza al pranzo va comunicata entro il 20 gennaio, inviando una mail a mail@cassiacorse.it oppure contattando il seguente numero di telefono: +39 393 032 8527

Chi non potrà partecipare al pranzo sociale e desiderasse rinnovare la tessera per l’anno 2022 potrà farlo, seguendo l’apposita procedura, pubblicata sul nostro sito internet.

Gazzettino 117: un 2021 pieno di eventi

Con il Gazzettino 117 di dicembre, il presidente dell’associazione, Cassia Corse 264 Storica, saluta il 2021, ricordando quanto accaduto. Un anno ancora diviso fra la voglia di tornare a correre e i problemi derivati dal covid 19.

Sfumature di Rosa, la Firenze – Siena e la Rondina d’Autunno Trofeo Margi Orologi. Equipaggi dove sono comparsi giovani e giovanissimi, segno di grande fiducia verso il 2022.

Un altro anno è quasi passato, un altro anno con tante difficoltà dovute, ovviamente, alla pandemia del Covid. Incertezze. Che cosa succede se si decide di fare qualche gita, qualche manifestazione e poi non si può fare; e se si fa, bisogna stare ancora lontani uno dall’altro, tenere le mascherine e temere il contatto dell’amico se non addirittura del familiare.

Ma stiamo arrivando verso la fine dell’anno sperando che il 2022 sarà tutta un’altra musica, che si potrà tornare a “fare” senza remore.

Intanto vediamo che noi della Cassiacorse siamo riusciti a fare tante belle cose nonostante l’avvio in ritardo.

Abbiamo organizzato  la seconda edizione di 50 Sfumature di Rosa, il 13 di giugno; passeggiata con prove di abilità riservata alle signore; è stata molto divertente con sempre più pilotesse pronte a cimentarsi. 

Agli inizi di ottobre, la sesta edizione della Firenze – Siena; per chi non avesse partecipato ricordo che la partenza è stata dal Piazzale Michelangelo a Firenze con un bellissimo sole che ci ha voluto  regalare una stupenda vista della città; giunti a Barberino Val d’Elsa, dopo la Pit Stop per il rifornimento di vino alla storica Officina Bellini di San Casciano, sosta prolungata per degustare crostini vari bagnati dal Vino Chianti della Cantina Pasolini Dall’Onda.

L’arrivo a Siena col passaggio da Piazza del Campo ha completato una splendida giornata; o quasi completato, perché come tutti i Canti anche questo è finito in Gloria con il pranzo finale all’ Hotel Il Piccolo Castello proprio sotto la meravigliosa cerchia muraria di Monteriggioni.

Ed abbiamo appena terminato con successo la Riedizione della Rondina. Che cosa vuol dire? La Cassiacorse ha organizzato per tanti anni una gara di Regolarità valida per il Campionato Toscano.

Campionato che terminò nel 2017. Ora  abbiamo deciso di organizzarla nuovamente ma come un raduno turistico con prove di abilità intitolato Trofeo Margi Orologi, con cronometri liberi, in modo che sia aperta a tutti senza bisogno di licenza alcuna e che possa spingere verso questa specialità nuove leve. Oltre trenta i partenti tra cui nomi noti della specialità. Come è andata? Bene. Tutto si è svolto senza intoppi come sperato. Perfino la pioggia che sembrava dovesse abbattersi in quantità, non c’è stata.

Come già detto tanti i piloti- regolaristi partecipanti; troppi per nominarli. Ma c’erano anche delle nuove leve, giovani che speriamo di vedere presto in altre competizioni. In particolare va menzionato un ragazzino estremamente brillante che ha “navigato” Serena Campatelli: Ludo di 7 anni. Lo sport dell’auto storica ha bisogno, in tutti i settori, di giovani come lui.

Al termine, pranzo al ristorante Alcide di Poggibonsi e le  premiazioni. Niente coppe, ma orologi offerti dalla ditta Margi, salami, e un prosciutto intero all’equipaggio primo assoluto. Simone Calosi ha agito da Gran Cerimoniere. 

Adesso bisogna pensare all’anno prossimo; con entusiasmo e al tempo stesso con tanto timore. Perché timore? Perché nonostante si vedano auto d’epoca usate in pubblicità, se ne parli in continuazione, mi sembra ci sia una grande disaffezione nei confronti di eventi in cui si prende la vettura d’epoca per il gusto di guidarla e di gustarla.

L’ACI Sport ha già preparato la lista delle corse in salita valide per il Campionato Italiano. Non ha  comunicato ancora le date ma vediamo che non ci sarà né la Camucia – Cortona né la Limabetone; è stata confermata la Coppa della Consuma ed è stata promossa a prova di Campionato la Guarcino – Campocatino, organizzata dalla Chianti Cup.

La Mille Miglia è in programma per il 15, 16, 17 e 18 giugno.

Purtroppo c’è  anche una terribile notizia  dell’ultima ora che sta sconvolgendo il mondo delle  corse: il decesso di un simpatico amico, un pilota immancabile alle corse di velocità in salita: Vincenzo Rossi. Alla fine di settembre era presente alla partenza della Quercegrossa – Castellina ma un male inguaribile lo ha portato via. Ci mancherai tanto Vincenzo.

Buone Feste a tutti e a risentirci l’anno nuovo.

Rondina d’autunno, un evento riuscito

La Rondina d’Autunno Trofeo Margi, tenutasi lo scorso weekend di fine novembre, ha regalato spunti e una partecipazione molto interessanti per la Cassia Corse 264 Storica e tutti gli appassionati.

L’associazione vuole ringraziare tutti i partecipanti, dichiarandosi molto soddisfatta per la riuscita dell’evento.

“E’ stato un evento aperto a tutti, dai neofiti fino ai grandi campioni. Ci siamo emozionati nel vedere equipaggi con bambini di 7 e 10 anni, un vero e proprio evento familiare. L’obiettivo è stato raggiunto”.

All’evento inoltre erano presenti campioni italiani di regolarità del 2017 come Perfido e Moretti.

Molti ringraziamenti da fare, oltre a tutti i partecipanti, come la Scuderia Nettuno di Bologna nella figura di Massimo Cecchi, senza dimenticare lo Scame Siena Club Auto Moto d’epoca con Zalaffi e Becci.

Spazio anche alle aziende che hanno ospitato l’evento come la Siderurgica di Castellina Scalo e la Stile di Poggibonsi.

Rondina d’autunno, online la tabella distanza e tempi

Si sono concluse nei giorni scorsi le iscrizioni al prossimo evento della Cassia Corse che si terrà in questo fine settimana di novembre.

A disposizione dei partecipanti la tabella distanza e tempi

Ecco invece a disposizione il programma dettagliato di questo evento

Gazzettino 116: cosa c’è dietro a una auto d’epoca

Arriva puntuale il Gazzettino, numero 116, del mese di novembre, a cura del presidente Luigi Berra. Un vero e proprio tuffo nel mondo delle auto d’epoca e tutto ciò che vi ruota attorno: passione, spettatori, ritrovi e soldi.

Importanti e ponderate riflessioni da parte della Cassia Corse 264 Storica che poi si sofferma sulla Rondina d’Autunno di fine novembre e 2 importanti titoli italiani di classe che vedono protagonisti 2 figure ben note nella nostra associazione.

Scoprite di più con il Gazzettino

Si dice: è il momento delle auto storiche; tutti si sono appassionati alle auto storiche; tutti vorrebbero possederne una. Ma sarà vero? Guardiamoci intorno, a quello che sta avvenendo.

Ogni fine-settimana, o di  sabato o di domenica, ci sono Raduni  riservati, appunto, a queste vetture.

I proprietari si ritrovano, prendono il caffè, parlano con altri di auto e dei loro problemi, poi guidano per qualche chilometro per giungere al ristorante per mangiare. Traduzione: il raduno è una scusa per andare a mangiare. 

Si dice: ci sono manifestazioni importanti, la Mille Miglia solo per citarne una, che attraggono migliaia di persone ai margini delle strade per vederli passare e centinaia di persone che vogliono parteciparvi. Traduzione. Questo tipo di manifestazione è soltanto “business”, un mezzo per fare denari; la maggioranza di coloro che  vi partecipano come quelli che assistono al passaggio dei concorrenti non hanno mai visto la Mille Miglia, quella vera, quella che è terminata nel 1957. E’ uno spettacolo dove a pagare non sono gli spettatori ma i concorrenti e gli sponsors che vogliono vedere il loro nome sui giornali e alla televisione.

Poi ci sono i gruppi di auto che vengono affittate da Tour-Operators, sopratutto a stranieri, per visitare il nostro paese su automobili di lusso. E questo che cosa è?  Amore per le auto storiche o amore per i denari che possono produrre?

Tornando all’introduzione di questo Gazzettino: quello di cui sto parlando è passione o piuttosto un uso improprio a scopo commerciale? Mi sembra più il secondo. Non per nulla intanto il valore di tante auto lievita continuamente e in maniera eccessiva.

Perfino lo Stato ha capito che l’auto d’epoca porta tanti denari, tanto da inventare il CRS (Certificato di Rilevanza Storica la cui attuazione è stata poi devoluta ad enti privati in quanto  il “carrozzone” statale non ce l’avrebbe mai fatta a metterlo in pratica) che se può essere valido per auto di un certo interesse con 20 anni o poco più di anzianità, non ha alcuna ragione di esistere, secondo la modestissima opinione dello scrivente, per quelle che hanno raggiunto i 50, 60, e più anni. 

Allora, non c’è  un po’ di passione per queste auto?  Per niente? Certamente c’è anche se in misura percentualmente molto limitata rispetto al numero di vetture in circolazione. Ci sono dei veri amanti che se le restaurano, le coccolano, le curano, le lucidano, tenendole a casa;  magari poi non se la  sentono di usarle spesso nel timore, anche fondato,  di danneggiarle.

E poi ci sono quelli che con queste nonnette si divertono a gareggiare; facendo gare di Regolarità, a tutti i livelli, quelli che le usano nei Rallyes (sempre meno per i costi delle riparazioni) e quelli che  le portano a correre in circuito e nelle corse in salita. Reputo che coloro che gareggiano, nelle varie categorie, siano davvero degli appassionati: in queste gare non ci sono premi in denaro e le spese sono invece parecchie tra licenze, trasferte, iscrizioni, riparazioni, pneumatici…. La passione si traduce nella soddisfazione di un buon risultato, nel vedere gli  spettatori che aspettano il tuo passaggio. E qui, come si diceva una volta, mi casca l’asino: di spettatori ce ne sono pochi; certamente sono molti di più gli “addetti ai lavori”, piloti, meccanici, accompagnatori, commissari. Come mai? La risposta non la so dare, se non che i giovani guardano i telefoni e gli i-pad, e rimangono a tifare solo coloro che rivedono le auto dei loro anni giovanili. 

Allora, il mondo delle auto d’epoca è fiorente, in espansione o è vicino a tirare l’ultimo respiro?

Ai posteri l’ardua sentenza?

Mentre aspettiamo di riuscire a darci una risposta, guardiamo in casa nostra: il 28 Novembre ritorna la Rondina di regolarità; 1° Trofeo Margi Orologi;  anche se in formato Evento Turistico con prove. Si svolgerà con la partenza dalla Sambuca / Tavarnelle di fronte alla Bacci Romano; percorrerà poco più di 100 chilometri con tre Controlli Orari e 20 prove cronometrate, tutte svolte all’interno di zone private. La Cassiacorse vuole dare nuovamente voce ad una specialità, quella regolaristica, che in Toscana, da un po’ di tempo è latitante. Non solo, ma lasciando la libertà di uso di qualsiasi tipo di cronometri, vuole essere propedeutica per coloro che sono alle prime armi e che non desiderano procurarsi strumenti costosi fino da subito. Ci sarà infatti una classifica assoluta ed una per coloro che usano  cronometri con le lancette, orologi, sveglie e clessidre.

Con questo evento la Cassiacorse cerca di rimanere tra coloro che si occupano di auto storiche non per ragioni commerciali ma per pura passione.  Per le iscrizioni guardate il sito cassiacorse.it .

Affrettatevi a mandarci le vostre iscrizioni; possiamo accettare un massimo di 40 vetture; il piacere e il divertimento sono però assicurati, a cominciare dalle verifiche tecniche del venerdì che si svolgono alla Sambuca presso il Museo Romano Bacci, tutto da visitare; e il pranzo….in un ottimo ristorante a Poggibonsi.

Ma rimanendo a guardare cosa succede alla Cassiacorse, vediamo che, come avevamo già annunciato, due nostri piloti  hanno vinto i rispettivi Campionati Italiani di classe: Mirco Gentilini con la Alfa Romeo Giulia Sprint GT Veloce ha prevalso nella Silhouette 1600cc e Girolamo (Gino) Visconti con la Formula Renault Europe, anche questa di 1600cc. Complimenti a tutti e due che hanno partecipato a tante corse, accollandosi molte spese ma, alla fine, anche tante soddisfazioni. Grazie ad entrambi.

Come sapete, la nostra Associazione ogni anno vuole dare un aiuto economico a qualche Ente Assistenziale; non ci tiriamo indietro neppure quest’anno; ci sarà una semplice manifestazione all’interno del Punto d’Incontro, a metà dicembre. Aspettate presto le necessarie informazioni e venite numerosi.

Un saluto con tutta la nostra sincera amicizia.

Gazzettino 115: il grande spettacolo della Firenze Siena

Dopo una emozionante Firenze – Siena il presidente Luigi Berra ha deciso di scrivere il racconto di questa scintillante edizione che ha visto la Cassia Corse 264 Storica protagonista di una edizione riuscita, dove il tempo ha assistito i partecipanti e le stesse autovetture, dove si sono posati gli occhi di centinaia di appassionati. Il Gazzettino 115 si concentra proprio su questo. Ringraziamenti agli sponsor e a tutti coloro che hanno permesso di tornare in campo con una edizione che continua a crescere ed attirare appassionati da tutto il mondo. Adesso sotto con la Rondina d’Autunno, appuntamento al 24 ottobre. Prossimamente la locandina e la scheda d’iscrizione

La sesta rievocazione della corsa degli anni ’50 Firenze – Siena, ha finalmente “dirazzato” dalla tradizione che la voleva “bagnata”. Già, è stata invece benedetta da un bel sole d’inizio autunno che dà una luce particolare ed esalta i monumenti e le colline Chiantigiane che vengono accarezzate dalla manifestazione.

Partiamo dal principio: le incertezze sulla possibilità di organizzarla, poi sulla data, con conseguenti rinvii, causati, inutile dirlo, dal virus circolante e dal conseguente stato mentale non esattamente ottimistico, ci ha portati a decidere finalmente di farla, ma sempre con esitazioni che si sono risolte solo all’ultimo momento.

Sabato ci siamo riuniti nella bella cornice dell’Hotel Borgo di Cortefreda per le verifiche; il che è stata una buona scusa per rivederci, fare due chiacchiere, bere e mangiare qualcosa insieme. Piacevole anche perchè abbiamo cominciato a sentirci nuovamente liberi di godere delle nostre amicizie, abitudini e delle nostre automobili.

Domenica mattina ore 9: Piazzale Michelangelo a Firenze ha accolto 58 auto storiche con un bel sole; è vero che Firenze dal Piazzale viene mostrata e mostrata in ogni programma che riguarda la città ma, bisogna ammetterlo, è sempre uno spettacolo mozzafiato anche per chi ci è abituato.

Come da programma e coadiuvati da staffette motociclistiche la carovana raggiunge San Casciano, accolta  da un’ala di folla alla Officina Bellini; ricordiamo brevemente che questa è “storica”; che esiste dai tempi della Firenze – Siena e della Mille Miglia, quella vera, quando era Punto Assistenza Ufficiale per vetture Alfa Romeo. Si raggiunge l’antico Borgo di Barberino Val d’Elsa, arroccato sulla cima  di un colle; qui, presso le Cantine Pasolini Dall’Onda Borghese si gusta un goccio (ma solo un goccio perché si deve guidare) dell’ottimo vino qui prodotto; ma ci si rifocilla anche  con gli ottimi crostini toscani forniti dal Centro Gramasteda e preparati da belle signore davanti agli occhi; “cotti e mangiati”.

Presto, presto, Siena ci aspetta e ci accoglie con i suoi vicoli stretti e pieni di fascino fino allo splendore di quella conchiglia che è la Piazza del Campo.

Finalmente con le gambe sotto la tavola al Ristorante La Ducareccia – Il Piccolo Castello, sotto le mura di Monteriggioni a conclusione di una bella giornata. Vengono distribuiti premi, tra cui  orologi della ditta Margi e regalini come confezioni di caffè Mokarabia e biscotti Ghiott. 

Una nota particolarmente piacevole: presenti c’erano ben tre generazioni di Bacci; sì proprio quelli della Bacci Romano che da preparatore di Fiat Topolino, 500 e 600, è divenuta una ditta che esporta in tutto il mondo ingranaggi di precisione per automobili moderne e storiche.

La rievocazione della Firenze – Siena è divenuta il fiore all’occhiello della Cassiacorse e vogliamo ogni anno di più portarla a  livello nazionale ed internazionale; questa volta abbiamo avuto partecipazioni dalla Germania, Austria, Olanda, Regno Unito; e dall’Italia, da Salerno, Rieti, Modena, Torino, per ricordare solo alcune.

Speriamo di aver lasciato un buon ricordo in tutti.

Ed ora che abbiamo ricominciato, non ci fermiamo ed organizzeremo molti altri eventi

Un caro saluto ed un arrivederci dalla Cassiacorse Storica.

Torna la ‘Rondina’ – Gazzettino 114

Torna sul rush finale di agosto, in previsione del mese di settembre il nuovo gazzettino del presidente, Luigi Berra, il numero 114.

Si parla della recentissima edizione della Coppa della Consuma, la quale nel 2022, taglierà il traguardo dei 120 anni e di un argomento che fra gli appassionati di autovetture sta facendo molto discutere: la scelta (o meno) di convertirsi all’elettrico, tramite le parole di Massimo Ruffili, vice presidente ACI Italia.

La Cassia Corse, oltre a ricordarvi l’appuntamento di ottobre con la Firenze – Siena, annuncia anche il ritorno della ‘Rondina’.

Di cosa si tratta? La parola al ‘Gazzettino’

Cari amici, dopo un mese di…..vacanza…..eccoci qui di nuovo.

Coppa della Consuma.  Luci ed ombre. Certamente molte più luci che ombre.

Cominciamo dalle luci: un percorso molto bello, nuovamente lungo 12 km e 400 metri, dalla località Palaie fino al bivio per Vallombrosa.  Percorso completamente ri-asfaltato da poco, veloce ma con alcune curve insidiose che vanno conosciute alla perfezione.

Organizzazione se non perfetta, molto vicina alla perfezione soprattutto tenendo conto della difficoltà di tenere sotto controllo un percorso così lungo e la mancanza di una zona paddock nelle vicinanze; quello trovato ottimo sotto tutti i punti di vista; l’unico neo è che era a quasi 2 kilometri dalla partenza.

Purtroppo per gli organizzatori, e qui iniziano le poche ombre, non c’erano molti partecipanti: poco più di cento tra storiche e moderne. L’importanza di questa corsa, la più antica corsa in salita italiana (la prima edizione era stata nel 1902), avrebbe dovuto avere una partecipazione molto più massiccia. E questo è stato un vero peccato; ma non è stata colpa degli organizzatori.

Come già detto, il percorso era molto veloce ed ha fatto venire voglia a diversi piloti che magari erano stati a digiuno di corse in questi ultimi mesi “pandemici”, di pigiare tanto sull’acceleratore ed ad avere qualche incidente, per fortuna tutti risoltisi senza danni ai piloti.  Erano state messe ben quattro chicane per rallentare, anche molto strette, ma la passione e il manto ben asfaltato hanno indotto a “tenere giù” anche dove sarebbe stato più opportuno, forse, alzare leggermente il piede destro. Vero, Mirco?

Il tempo atmosferico non è stato clemente; caldo, caldissimo, poi nubi oscuravano il cielo ma non attenuavano il calore aumentando l’umidità, ed infine, verso la fine della seconda salita di prove ufficiali, e della corsa, un po’ di pioggia, a cercare di far rimescolare le carte.

Al termine, parlando ( e mangiando e bevendo) con l’amico Massimo Ruffilli, Presidente dell’ACI Firenze nonché Vice Presidente dell’ ACI Italia, ho saputo che l’anno prossimo verrà data grande e  giusta risonanza alla Coppa della Consuma in occasione dei 120 anni dalla prima edizione. Siamo tutti avvertiti, teniamoci pronti a partecipare e ad andare ad applaudire. Non troviamo scuse.

La Cassiacorse aveva due piloti impegnati: Girolamo “Gino” Visconti che ha vinto la sua Classe con la Formula Renault Gordini e Mirco Gentilini primo di Classe Silhouette 1600 con la Giulia Sprint GTV. Nella prima tornata di prove Mirco era uno di quelli che hanno chiesto troppo alla stabilità della vettura e dopo un testa coda, ha baciato sulla guancia un muretto; spentosi il motore, lo ha riavviato, fatto marcia indietro ed è giunto alla Consuma; constatato poi che il danno riguardava la carrozzeria, ha partecipato alla seconda tornata di prove e alla Corsa della Domenica quando ha corso con più attenzione ma è riuscito a sopravanzare tutte le altre Alfa Romeo GTV, anche di 2000cc e le GT Am.

Guardando alla classifica del Campionato Italiano Velocità Salita per auto storiche, si nota che Gino Visconti è saldamente al comando della sua classe e secondo assoluto di Raggruppamento. Tanti complimenti al nostro alfiere.

Leggo un’intervista al Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani che conferma tanti dubbi che già avevo sulla opportunità di passare, nel settore auto, all’elettrico. Riporto qui alcuni punti che mi sembrano basilari: ”Al momento le auto elettriche sono poche perché costano tanto ad acquistarle e non sono pratiche per la difficoltà della ricarica delle batterie che in media hanno una durata di 300 chilometri (sempre che non si accenda l’aria condizionata); per la ricarica ci vogliono diversi minuti e soprattutto pochissime sono le centraline per la ricarica, che al momento si trovano sul territorio nazionale.  Non si creda poi che l’energia elettrica sia gratis e disponibile in quantità illimitata; se a Milano o a Roma circolassero solo auto elettriche, non ci sarebbe sufficiente energia per illuminare le città.  Si dice che l’auto verde non inquina; per valutare il potenziale inquinante di un veicolo non bisogna limitarsi a calcolare le sue emissioni quando circola; l’auto elettrica è più inquinante in fase di produzione e di smaltimento, a causa delle batterie, le quali peraltro possono divenire mortali in caso di incidente. Se qualcuno ci mette le mani può restare fulminato per  un corto circuito.

La produzione dell’energia elettrica è poco sostenibile almeno finché non riusciremo a ricavarla da fonti rinnovabili. Adesso la otteniamo anche dal carbone, gas e petrolio.  Infine, per certi aspetti la vettura verde è più inquinante di una euro 0 in quanto più pesante a causa delle batterie e quindi solleva più polveri sottili.”

Queste le parole dell’ ingegner Angelo Sticchi Damiani; non sono mie, gliele ho rubate ma mi sembra che siano di buon senso e parecchi di noi si erano già posti tutti questi dubbi.  

Ma torniamo alle corse: il week end del 7 e 8 Agosto è stata messa in calendario nazionale, ma non di Campionato, una corsa che non veniva disputata da ben 50 anni: la Guarcino – Campocatino, nei pressi di Fiuggi; a giudicare dalla mappa del percorso di 7 chilometri, è molto bella, con tratti veloci alternatisi ad alcuni tornanti. Certamente l’organizzazione sarà stata ottima in quanto l’ente promotore la aveva affidata ai professionisti della Chianti Cup. Ebbene, gli iscritti sono stati solamente 15 tra le auto storiche e 10 tra le moderne. Un vero peccato. Perché questo? Riteniamo che non ne sia stata fatta abbastanza propaganda e qui bisogna darne colpa, se si può, all’ ACI   SPORT che non l’ha supportata a sufficienza unitamente all’ACI di Frosinone.  Poi c’è da dire un’altra cosa: nello stesso fine settimana c’erano due corse in salita dedicate alle auto moderne ma a cui potevano partecipare anche le storiche: la Morano – Campotenese che ne ha visto alla partenza 16 e la Alpe del Nevegal che ha avuto ben 54 auto storiche; ma non solo. All’autodromo di Magione c’erano delle corse in circuito. Possibile che quando qualcuno vuole organizzare un evento non si preoccupi di parlare con gli altri enti, che non guardi almeno dei calendari? E qui si potrebbe aprire un’altra diatriba perché non esiste un calendario ufficiale che si possa consultare.

C’è chi ci prova a farlo, ma, naturalmente, non è un Ente pubblico, vedi ACI, ma un privato, anzi una privata, la giornalista Laura Ferriccioli, che attraverso un suo blog  ci tiene informati su eventi futuri. Non solo ma…. vogliamo promuovere i nostri eventi? Vogliamo avere notizie su auto in vendita? Vogliamo essere al corrente di storie e notizie sul mondo dell’auto d’epoca?  Si può fare: un semplice click su Top Classico.com e troverete tutto questo ed altro. Ci si può anche registrare per rimanere automaticamente aggiornati. Purtroppo da sola non può raccogliere tutte le necessarie informazioni se noi non gliele diamo. Quindi, forza, seguiamo il suo blog e teniamola informata di quello che avviene intorno a noi.

Coppa del Chianti Classico, Quercegrossa – Castellina, 25 e 26 Settembre; corsa in salita di Campionato Italiano ed Europeo; bel percorso, sempre ottimamente organizzata dalla Chianti Cup.

Penso che quest’anno potrà essere presente un maggior numero di spettatori rispetto al 2020.

Per coloro che vogliono provare il percorso chiuso al traffico, ci sarà la Parata la domenica mattina prima della corsa: ultimo giorno per l’iscrizione: 20 settembre; allineamento alle ore 8.30; necessaria l’Autodichiarazione COVID per pilota e passeggero; costo: € 100,00. Chi fosse interessato: www.coppadelchianticlassico.com.

Veniamo a quanto stiamo organizzando noi a breve: come già annunciato più volte, nel week-end del 2 e 3 Ottobre si svolgerà la sesta edizione della Firenze – Siena; la partenza sarà da Firenze e l’arrivo a Siena con transito in Piazza del Campo, dopo il Pit Stop a San Casciano e la sosta ristoro a Barberino Val d’Elsa. Le iscrizioni sono aperte fino al giorno 20 Settembre,   ma non attendete all’ultimo momento perchè non possiamo accettare più di quaranta equipaggi e le iscrizioni pervenute sono già numerose.

Ma non è tutto qui: domenica 24 ottobre vedrà la luce nuovamente dopo una sosta di quattro anni la “Rondina” di Regolarità. Vuole essere una gara propedeutica all’inserimento in questa specialità di nuove leve: una manifestazione turistica  “con prove”; non ci sarà bisogno di alcuna licenza; ci saranno due tipi di classifica, una dedicata agli “esperti” che gareggiano con strumenti di precisione ed una dedicata ai cronometri manuali e alle clessidre.

Riteniamo che la Regolarità stia attraversando un momento in cui quelle che abbiamo chiamato le nuove leve sono latitanti, proprio per mancanza di eventi che insegnino loro l’ A B C della regolarità, che non abbiano da subito la voglia  di acquistare quegli strumenti di precisione necessari ai risultati nelle gare “qualificate”. Il percorso è panoramico e divertente da guidare; vi promettiamo che l’organizzazione è quella che ha reso molto conosciuta la Rondina che abbiamo fatto fino al 2017. Vi aspettiamo.

A breve sul nostro sito cassiacorse.it troverete il programma, il percorso e la scheda di iscrizione.

Un caro saluto a tutti

Gazzettino 113: le auto d’epoca raccontate dai nostri soci

Il presidente Luigi Berra, in questo Gazzettino per i mesi di luglio ed agosto, fa il punto su eventi, raduni ed iniziative della stessa Cassia Corse 264 Storica, ricordandovi che sono sempre aperte le iscrizioni per la Firenze – Siena 2021 del prossimo 2 – 3 ottobre. Fra le tante note di merito e da segnalare l’iniziativa del nostro Danilo Barbieri che con la sua volontà e passione nel tramandare, tramite incontri, la storia delle auto d’epoca, ha smosso un cospicuo interesse di persone, le quali si ritroveranno a settembre.

Cari amici, avevamo annunciato che il 30 Maggio ci sarebbe stato, presso la sede della nostra Scuderia un corso propedeutico su come conoscere ed apprezzare l’auto storica; bene, lo abbiamo fatto. È iniziato di primo mattino e sul piede giusto: una gustosa colazione con caffè, cappuccino e broches in abbondanza.

Danilo Barbieri da quel grande conoscitore di auto degli anni passati, ha spiegato quanto sia importante mantenere e tramandare la passione delle auto d’epoca anche perché sono parte integrante della storia italiana; negli anni sessanta e settanta le vetture italiane, in particolar modo Lancia ed Alfa Romeo hanno insegnato a tutto il mondo l’innovazione, la qualità, la genialità nel settore della meccanica e dello stile.

Ha poi spiegato quali siano i modelli a cui guardare per primi, da scegliere, l’importanza del colore e della originalità.

Il Gruppo di ascolto era composto da un bel numero di persone di cui la metà erano giovani ventenni e trentenni; il che dà fiducia per la continuità di questa nostra passione. Certo, alcuni non sapevano neppure che cosa fosse un carburatore ma erano tutti desiderosi di imparare; molte le domande che sono state fatte e a cui hanno risposto, oltre che Danilo, Alessio Tani che ha parlato a lungo delle young-timers, Simone Calosi che ha raccontato le sue esperienze della Mille Miglia e Serena Campatelli che ha testimoniato come anche una ragazza si sia avvicinata a questo campo e se ne sia innamorata.

A Settembre certamente ci sarà qualche altro incontro in cui verrà anche fatta provare la guida di alcune vetture.

Se qualche lettore fosse interessato a partecipare, ci può seguire sul nostro sito www.cassiacorse.it e prenotarsi a: mail@cassiacorse.it o tel.393.0328527.

Domenica 13 abbiamo organizzato la seconda edizione di “50 Sfumature di Rosa”; quasi 40 signore si sono cimentate alla guida in alcune prove di precisione tra birilli e ad una piccola prova di regolarità, con grande divertimento di tutte. Quindi una bella girata nelle colline Chiantigiane; al termine, dato che tutti i salmi finiscono in musica, un ottimo pranzo all’aria aperta al Circolo Gramasteda alla Sambuca, sempre seguendo i dettami imposti dal Covid.   Premi alle prime 5 classificate: splendidi orologi della ditta Margi che faranno la loro bella figura al polso di queste giovani donne; insieme alle signore si erano imboscati alcuni signori in abiti femminili; i premi erano solamente per le signore; c’è stato però un “ricordo”  per il miglior “travestimento”. Un premio speciale consistente di una bottiglia Magnum di Spumante è andato ad una simpatica coppia venuta apposta dalla Germania. Una bella giornata in simpatica allegria.

In questo mese di giugno i nostri piloti (Mirco Gentilini, Luigi Berra e Gino Visconti) si sono cimentati con successo nelle corse in salita della Lago – Montefiascone e della Bologna – Raticosa.

Il caso ha voluto che il giorno delle verifiche di quest’ultima, la carovana della Mille Miglia scendesse dal passo della Raticosa; ma all’ultimo momento, invece di passare dal paese di Pianoro, gli organizzatori della Mille Miglia, hanno fatto deviare le auto; solo le “assistenze” sono transitate sul percorso originale; peccato, perché sarebbe stato uno spettacolo interessante da aggiungere a quello delle auto pronte allo svolgimento della prova del Campionato Italiano.

A questo punto desideriamo “tirare le orecchie” agli organizzatori e ai partecipanti di gare di auto storiche, perché, secondo il nostro umile parere, è stato (almeno in parte) snaturato il concetto di “gara di auto storica”.  Partiamo dalle gare di Regolarità Internazionali o, almeno, importanti: i primi posti in classifica sono sempre appannaggio di auto degli anni ’30: OM, FIAT 8C, Lancia Lambda…; perché questo? A causa dei coefficienti, per cui le auto più vecchie acquisiscono un punteggio migliore.  Chi vuole vincere deve avere una di queste auto. Il caso di Fabio Loperfido e Simone Calosi alla MM del 2020 è emblematico: come precisione sui pressostati sarebbe giunti secondi assoluti ma a causa del coefficiente a loro non favorevole, sono terminati quindicesimi, nonostante avessero gareggiato con una vettura non esattamente moderna: FIAT 8C SS, la mitica Balilla Coppa d’Oro. Ritengo che i coefficienti dovrebbero essere aggiornati.

Dando poi un’occhiata alle corse di velocità, sempre per auto storiche; in particolare a quelle in Salita, si nota che i piloti vogliono vetture sempre più prestazionali; le auto del “Turismo”  sono praticamente sparite, ovvero le FIAT 850 berlina e Coupè, le Mini, le A112 Abarth, le FIAT 127, etc….;  ovviamente sto parlando della categoria di auto non preparate, ma solo “messe a punto”, quelle che una volta venivano chiamate Turismo di Serie. Adesso c’è una gran quantità di Turismo Competizione, di Gran Turismo Competizione, di Formula e di Sport. Non sto dicendo che queste non ci devono essere, tutt’altro, anzi danno grande lustro alle corse; dico solo che è un peccato non rivedere quelle “non velocissime” automobili con cui avevamo tutti noi iniziato a correre negli anni passati.

Guardando poi ai prossimi mesi di Luglio ed Agosto, aspettiamo, come promesso, lo svolgimento della Coppa della Consuma nel week-end del 24 e 25 Luglio; organizzata dalla Reggello Motor Sport è stata riportata alla lunghezza originale di km. 12,450 con partenza da località Le Palaie. Il Paddock sarà in località La Massolina  a 1 km e 800 metri dalla partenza.  Chi fosse interessato a partecipare alla Parata, si può mettere in contatto con Mauro Cannoni tel.335.6267437.         

Mentre per la LimAbetone, dopo essere stata rimandata dalla fine di agosto al primo fine settimana di settembre, non c’è la sicurezza che venga disputata, ma siamo ottimisti. Si starà a vedere.

Desidero infine ricordare che la Rievocazione della corsa Firenze – Siena sarà effettuata nei giorni 2 e 3 Ottobre. Chi volesse partecipare con auto immatricolate fino al 1975, non attenda ad iscriversi perché non possiamo accettare più di 40 vetture ed abbiamo già più di una decina di iscrizioni.

Le iscrizioni sono aperte dal 1° Giugno.    

Per informazioni, prego controllare ancora il sito www.cassiacorse.it.,

La giornalista Laura Ferriccioli è, oltre che bella e intelligente, un’appassionata di auto d’epoca; ne scrive sulla Rivista Ruoteclassiche ed ha da poco aperto un suo sito molto interessante che vi consiglio di andare a vedere: www.TopClassico.com. Tratta di storia dell’automobilismo in tutte le sue forme. Andate a visionarlo, non ve ne pentirete. Vi troverete notizie, articoli, segnalazioni di eventi che si svolgeranno, auto in vendita; c’è anche una rubrica per fare domande e richieste. Ci si può anche iscrivere alla newsletter per rimanere sempre informati.

Gli amici della ditta Sintesi, specializzati in tappezzeria per auto storiche, desiderano precisare che in questo momento stanno operando ad un ritmo leggermente più lento del solito perché stanno sistemando un nuovo ambiente, molto grande, sempre in Montespertoli, dove si trasferiranno presto. Se ne aveste però bisogno potete contattarli direttamente e il loro indirizzo e telefono si trova sempre al sito della Cassiacorse, sotto la dicitura: Sponsor.

Un caro augurio a tutti i lettori di passare serenamente i mesi più caldi, e a risentirci a settembre.

Il vostro Gazzettino della Scuderia Cassiacorse 264 Storica.