Le più belle rievocazioni di auto storiche in Toscana

Gazzettino 103: ciao Uberto!

Il presidente Luigi Berra torna con il suo Gazzettino. Tantissimi spunti di discussione e novità che arrivano dai nostri soci. Un messaggio purtroppo bagnato anche da un’altra scomparsa di un vero appassionato del rombo dei motori.

Si ricomincia, finalmente!                                                                                                             

Ma…..“Adelante, Pedro con judicio, si puedes”, come si trova nei Promessi Sposi  di Alessandro Manzoni: è il Gran Cancelliere di Milano Antonio Ferrer che invita il cocchiere della sua carrozza a proseguire, ma con giudizio, se si può, in mezzo al popolo in tumulto per la carestia e la peste.

Si ricomincia, ma con giudizio.

Simone Calosi ha navigato Fabio Loperfido ad un terzo posto assoluto alla Targa AC Bologna il 2 Agosto, prova di Campionato Italiano di Regolarità su Fiat Balilla Coppa d’Oro; coppia che sarà presente anche alla Mille Miglia del 22 – 25 Ottobre. La Rivista Grace ha dedicato loro due foto durante la gara ed una al momento della premiazione.

Alessandro Moretti ha navigato Aiello ad un ottimo 11esimo posto.

Dopo essere stati lontani dalle gare  e dagli allenamenti per le note vicende sanitarie,  i risultati di entrambi i nostri soci sono stati esaltanti. Complimenti a tutti.

Il 12 e 13 Settembre alla corsa in salita Bologna Raticosa,  prima Prova del Campionato Italiano 2020, saranno al via Luigi Berra con la AR Giulia Sprint GTV 1600 e Gino Visconti con un’ auto a ruote scoperte, una  Formula Renault.  Entrambe le vetture saranno presenti anche alla Coppa Chianti Quercegrossa – Castellina del 26 – 27 Settembre condotte da Mirco Gentilini e ancora da Gino Visconti. Fino da ora facciamo loro tanti auguri di…..divertirsi. Questa è la cosa principale. Le corse di auto storiche devono essere principalmente fonte di piacere; i premi non sono in denaro, soltanto delle coppe o trofei, che però siamo tutti felici di portare a casa.

Naturalmente tutte queste gare prevedono ancora il distanziamento sociale e l’uso di mascherine; i Paddock delle corse in salita saranno recintati per tenere lontano il pubblico e un modo per non avvicinare troppo  tra di loro i partecipanti stessi. E qui si torna alla frase iniziale: “Si ricomincia”; sì, ma in che modo? Con giudizio? Certo e con tanto buon senso individuale.  Lo sport, anche il nostro, è sempre un momento di vicinanza sociale, di aggregazione. Non si può vedere un amico, un collega di un qualsiasi sport  e salutarlo da lontano o con quello stupido gesto: la gomitata! Che tutto è, fuorché un gesto amichevole. Vediamo, andiamo a vedere come si fa e poi tireremo le conclusioni.

Nel fine settimana del  26 – 27 Settembre la Cassiacorse avrà un suo Stand alla Mostra Motor Gallery di Modena per cominciare a pubblicizzare la sesta edizione della Firenze – Siena, quella che era già in calendario quest’anno e che, ovviamente, a causa delle restrizioni imposte per il Covid19, siamo stati costretti a cancellare. Nella stessa data ci sarà anche la Milano Auto Classic che è stata anticipata dalla data originale di Novembre;  cosa certamente poco etica nei confronti di Modena. Quella di Milano mi sembra una mossa davvero poco felice che non farà bene a nessuna delle due Manifestazioni.

Vi sarete resi conto che da qualche mese questo Gazzettino non arriva più direttamente dallo scrivente ma da  Giacomo Bertelli, addetto stampa,  che ne invia la copertina e le prime frasi per poi rimandare al sito Cassiacorse per la lettura integrale. Speriamo vivamente che l’idea vi piaccia e che lo leggiate fino in fondo. Poi vi faremo l’interrogazione per sapere se lo avete letto; scherziamo naturalmente. La verità è che, un po’ alla volta, tutti potreste essere interpellati da Giacomo Bertelli per raccontarci le vostre idee, le vostre esperienze, darci dei consigli e magari apparire in un video che verrà pubblicato.

Segnatevi questa data: domenica 4 Ottobre. Vogliamo fare un Raduno speciale intitolato: 50 Sfumature di Rosa. La particolarità è che questa volta saranno le Signore a guidare le auto e i Signori uomini staranno accanto; sì, col cuore in gola e pronti a dare consigli: scala la marcia, vai più piano, stai attenta………Ma sarà un giro non troppo impegnativo, con partenza da Tavarnelle, colazione del mattino, un po’ di chilometri con le Signore che ci prenderanno sempre più gusto a guidare, e alla fine, dato che tutti i cantici finiscono in musica, un buon pranzo. In seguito daremo le informazioni dettagliate, il percorso,  i posti da visitare e dove metteremo le gambe sotto la tavola.

Al momento di venire inviato, questo Gazzettino riceve notizia del decesso di Uberto Bonucci. Notizia tremenda che non avremmo mai voluto dare, che ci lascia sconvolti. Uberto, oltre che grande campione, vincitore innumerevoli volte delle corse in salita per auto storiche, era un vero gentleman, una icona dell’automobilismo sportivo. Inutile dire che porta a tutto il nostro mondo una tristezza infinita; ci lascerà un grande vuoto.

Ma che razza di anno è questo 2020?

Ci ha portato via Beppe Ciuffi, poi Andrea Manzoni ed ora Uberto Bonucci, oltre a quell’altro pilota, di cui purtroppo non ricordo il nome, che ha chiuso gli occhi al termine delle prove di una corsa a Magione.

Si dice che lo “Show must go on”, che dobbiamo andare avanti con le nostre vite, ma ci mancherete tutti, tanto.

Ottobre 1966, Gazzettino 102

Il presidente Luigi Berra ha preparato un altro dei suoi Gazzettini dove ripercorre con i suoi ricordi la spensieratezza di tempi passati ma lancia anche uno sguardo al futuro. In attesa di regole chiare e di un pubblico che possa assistere al passaggio di quelle autovetture che oltre a scaldare il cuore, riempiono di gioia gli appassionati

Carissimi amici,

piano piano si sta ricominciando a “vivere” le nostre automobili d’epoca. Almeno  ci stiamo provando pur in una grande incertezza. Il Governo nazionale continua a dare prescrizioni imprecise: si può fare! Certamente! Ma………forse.  Attendiamo…….

L’ACI viaggia sulla stessa lunghezza d’onda. D’altra parte è un ente pubblico e non ci si potrebbe aspettare altrimenti. L’ACI Sport ha dato il via alle corse in circuito purché non ci sia il pubblico sulle tribune; ma sono mai andati a vedere le corse delle categorie minori? E’ grassa se c’è una trentina di spettatori. Non si tratta di Formula 1, dove ce ne sono migliaia. Comunque al circuito di Magione sono riusciti a ricominciare con alcune corse di 20 minuti per auto storiche; naturalmente senza pubblico; bravi gli organizzatori tra cui i fratelli Bartoli.

Nel primo fine settimana di luglio ci sarà il Rally del Casentino con limitazioni di ogni genere: deve essere tutto in un giorno, le prove speciali sono accorciate (non se ne comprende lo scopo), i paddock sono chiusi, etc… Senza pubblico; ma come fanno a non fare entrare le persone attraverso i campi?

Riguardo alle corse in salita di auto storiche non si sa niente. Sappiamo solo quelle che sono state annullate; l’ultima cancellazione riguarda la Lima Abetone.   La Chianti Cup di fine Settembre è pronta a partire, dice Franco Becci; ma gliela faranno fare? La Bologna – Raticosa è stata riproposta alla fine di ottobre in contemporanea allo svolgimento della Mille Miglia; ritengo che l’idea del dottor Amante sia che se danno il permesso alla Mille Miglia lo devono dare anche alla Bologna Corse. Si starà a vedere.

La clausura forzata degli ultimi mesi ha fatto sì che parecchi di noi siano andati a cercare documenti e  fotografie del passato che riportano alla memoria ricordi di gioventù.

Coloro che come me hanno molti anni sulle spalle si ricorderanno come si andava a gareggiare negli anni ’60: ci si iscriveva ad una corsa o a una regolarità, si prendeva l’auto che si usava tutti i giorni, si controllava l’olio, si levava il filtro del carburatore per sentire il rumore dell’aspirazione, si gonfiavano le gomme, si toglievano le borchie e, qualche volta, si levavano i paraurti. Ancora, niente cinture di sicurezza.    Ma come ci si divertiva!

Un posto particolare nella mia memoria ha il Giro della Toscana – Coppa Clemente Biondetti del 23 Ottobre 1966, gara nazionale di Regolarità Sprint con 105 verificati e 96 arrivati. Non ricordo il chilometraggio ma so di sicuro che era di oltre 200, forse 240 Km. Spettacolare la prima prova speciale, poco dopo la partenza, con arrivo al Castello di Vincigliata. C’era chi aveva perfino organizzato delle vetture per portare i navigatori al termine della prova,   in modo che le auto concorrenti sarebbero state più leggere. (una sola persona invece che due).  Altra prova speciale: due giri della piazza di Borgo San Lorenzo, col rischio di urtare i marciapiedi; e la piazza era piena di spettatori.  I partecipanti: nomi non da poco come Mario Mannucci, Andrea Polli, “Riccardone”, Spartaco Dini, Ugo Menichetti, Francesco Gragnoli, F. Serlupi, Alessandro Fracastoro, tanto per ricordarne alcuni.        

Data la relativa semplicità nella organizzazione di tali eventi e, evidentemente, con poche restrizioni burocratiche e di sicurezza, ce ne erano tante  gare di vario tipo:    tante corse in salita e gare di Regolarità, Sprint e non, ove bastavano dei comuni cronometri: Coppa Liburna, Città di Empoli, Autogiro di Pisa oltre al già menzionato Giro della Toscana.   Solo per menzionare quelle più vicine a Firenze.

A questo punto non ci resta che attendere le buone notizie che ci permettano di ripartire con tutti i crismi.

Nel frattempo, cari saluti a tutti  dal vostro Gazzettino della Scuderia Cassiacorse 264 Storica  

Gazzettino 101 – Ciao Giuseppe!

Il presidente della Cassia Corse, Luigi Berra, con il suo Gazzettino 101, piange, assieme a tutti gli amici e i soci, la scomparsa di Giuseppe Ciuffi, per tutti ‘Beppino’, appassionato di automobili storiche e da sempre una presenza costante nel nostro mondo.

Questo Gazzettino doveva iniziare in un altro nodo, ma la notizia che deve dare è divenuta priorità: l’amico da sempre della nostra Scuderia, Giuseppe Ciuffi, ci ha lasciato.

Un aneurisma ce lo ha portato via.

Non devo raccontarvi chi era Beppino; tutti lo conoscevamo bene. Un grande pilota, vincitore di tanti Rally, di corse in salita ed in circuito; vincitore di Campionati Italiani e di due edizioni dell’ Alfa Revival Cup.

Si stava bene con lui, ad ascoltare i suoi racconti, i suoi aneddoti; non si sapeva mai quando era davvero serio e quando ci prendeva per i fondelli; ma se si aveva bisogno di lui, c’era sempre e si dimostrava un vero amico. Lascia in tutti noi un immenso dolore. Ciao Beppe.

Torniamo alle storie del Gazzettino che, adesso, ci sembrano banali.

Un altro mese è passato; non ci sono ancora state manifestazioni di auto; anzi tutte quelle programmate sono state rinviate o cancellate definitivamente. Il futuro è molto incerto a questo proposito; il Governo teme che gare e/o corse possano causare assembramenti possibili cause di contagi; per questa ragione noi della Cassiacorse non abbiamo preso una decisione se programmare lo svolgimento della Firenze Siena in autunno o no. Gli amici che vogliono partecipare se la sentiranno di rischiare anche minimamente? Parlando con le persone si sente che c’è ancora tanta paura.

Personalmente sono stato parecchio assente all’interno della sede; non perché abbia il timore del contagio ma in virtù di stupide regole che non permettono spostamenti senza “giustificati motivi”.

Se avessi detto ai rappresentanti della legge che volevo solamente abbracciare le auto poste nel capannone (in fondo le potremmo considerare dei “congiunti”) mi avrebbero preso per pazzo.

Allora ho pensato che era venuto il momento opportuno per sapere qualcosa di più del paese della Sambuca Val di Pesa dove c’è la sede della Scuderia.

Povera Sambuca, rispetto ai tanti capolavori che abbiamo tra Firenze e Siena, la Sambuca è ben poca cosa, ma vale la pena di conoscerla.

E’ divisa in due parti: la parte dove ci sono le abitazioni e quella che racchiude un importante polo industriale; sono separate dalla via Chiantigiana che unisce la zona di Greve a San Donato in Poggio.     

Guardando la zona abitativa ci si rende conto che il borgo non è recente: già nel XII secolo si sa che esisteva un ponte che scavalcava il fiume Pesa; nel giugno del 1219 e poi l’8 gennaio del 1295 si trova menzione di un “borgo del Ponte della Sambuca”. Il nome: ponte di Ramagliano. Informazioni che provengono da documenti dell’Abbazia di Passignano. Pare che sulla collina sovrastante il paese si ergesse il Castello di Sambuco di cui, purtroppo se ne sono perse le tracce.

Esiste un documento del 20 settembre dell’anno 1301 in cui si dà licenza a due muratori di Firenze di costruire case in pietra nel borgo della Sambuca.

Il ponte dà l’impressione di essere tuttora quello costruito in epoca medievale ma quello attuale non lo è; alla fine del 1700 fu rifatto; fu poi ampliato nel 1843; distrutto durante la seconda guerra mondiale e finalmente ricostruito nel 1946, cercando di farlo il più possibile uguale a quello distrutto. Comunque richiama alla mente ponti del lontano passato, leggermente a schiena d’asino. Vicino al ponte si trovano tuttora alcuni edifici chiaramente antichi. Uno, alla estremità destra, fa pensare che sia stato un mulino ad acqua. Come è noto, nel passato, i mulini servivano per macinare i grani, ma anche per follare la lana, per battere le lastre metalliche e fare tante delle cose che oggi possiamo fare con macchine a motore o elettricità. C’è chi dice che in origine era una torre, che è stata scapitozzata e quindi divenuta osteria. Può essere tutto vero ma guardandone il lato verso il fiume si nota una arcata che è stata murata e che, secondo il mio umile parere, da lì usciva la pala che, mossa dalla corrente del fiume, muoveva la macina.

Perché un borgo quasi nascosto come la Sambuca ha avuto nel passato uno sviluppo importante? Per la posizione geografica: alla confluenza della via Cassia e della strada che proveniente dal Chianti portava nella Val d’Elsa.

La posizione geografica ne ha anche promosso lo sviluppo industriale, da quando nel 1965 fu realizzata la super-strada che univa Firenze e Siena che è anche collegata alla Autostrada A1.

Adesso ci sono circa 200 aziende delle più svariate attività: quelle inerenti al vino e all’olio, quelle di altissima tecnologia, quelle del settore medicale, del biscottificio, della ristorazione, dello sport nautico, della moda e così via. Una azienda che è da ricordare per la intraprendenza dei titolari: produce Birra artigianale. Nel cuore del Chianti e. di conseguenza del vino, si produce birra!

Per “fare gruppo”, per avere unità di intenti, per acquisire maggior forza di fronte alle istituzioni; molte di queste ditte si sono costituite in una associazione: Made in Sambuca. Il promotore di questa iniziativa è una nostra vecchia conoscenza, quel Danilo Barbieri che è da sempre il Vice-Presidente della Cassiacorse e il trascinatore di tante nostre iniziative. Danilo si raccomanda di pronunciare il nome della Associazione esattamente come scritta: “made”; guai a chi la pronuncia “meid”; è della Sambuca e allora è made!

Siamo ormai alla fine di maggio e non abbiamo idea alcuna di quando potremo ricominciare a gareggiare. O meglio, l’ACI Sport ha annunciato che i Campionati per auto moderne potranno riprendere in circuito già a luglio al Circuito del Mugello, ma non ha ancora parlato dei Campionati per auto storiche, evidentemente figlie di un dio minore.  In TV si parla quotidianamente del calcio: riprende, non riprende, a porte chiuse, si potranno vedere in streaming? Come si fa a vivere senza il calcio? Già, il calcio significa un giro di affari milionario; le gare in auto, soprattutto quelle di auto storiche non fanno “girare” abbastanza denari. Il silenzio dell’Automobil Club Sport è però inquietante. Desolante. Significa che non contiamo proprio niente, ma quando andiamo a rinnovare le licenze dei singoli piloti e navigatori necessarie per gareggiare, e le licenze delle Scuderie che partecipano ai vari Campionati, diventiamo improvvisamente interessanti.

In un momento in cui è ancora problematico essere in contatto fattuale con gli amici, desideriamo salutare tutti coloro che ci supportano: la Banca Mediolanum attraverso l’ufficio di Firenze, la ditta Margi Orologi, il biscottificio Ghiott, Sintesi Tappezzerie per auto, il Circolo Gramasteda.

Promettiamo anche a loro che appena ci sarà permesso, ci si ritroverà tutti insieme per festeggiare.

Un caro saluto dal vostro Gazzettino che spera ed augura che questo 2020 non sia soltanto un anno di tristezza; vogliamo ritrovarci presto per un abbraccio collettivo.

P.S. All’ultimo momento è arrivato il calendario del Campionato Italiano in circuito:

11 Giugno       Misano

12 Luglio        Imola

06 Settembre   Vallelunga

11 Ottobre       Mugello

25 Ottobre       Imola

29 Novembre  ??

Speriamo.

Gazzettino… quota 100!

Il presidente Luigi Berra torna a scrivere e a mandarci il suo Gazzettino che tocca il 100esimo appuntamento un traguardo certamente invidiabile e molto importante

Cari amici,

quando leggerete questo Gazzettino forse la maggior parte di noi sarà ancora chiusa in casa per continuare a combattere il Coronavirus o Covid-19.

Siamo agli “arresti domiciliari” da più di 50 giorni e sono sicuro che la mancanza di libertà non è stata facile. Non manca soltanto la possibilità di andare dove ci pare, di andare a prendere il caffè al bar, di andare a mangiare in quel ristorante che ci piace tanto; manca il contatto umano: il desiderio di parlare a quattr’occhi, di stringere una mano, di dare una pacca sulle spalla all’amico, di scherzare e fare “gruppo”. D’altra parte pare che questo sia l’unico modo di non diffondere il virus ad altre persone; ci crediamo e cerchiamo di rimanere ligi alle regole anche quelle che, almeno per noi, non hanno senso o sono esagerate.

Una cosa che, secondo me, dà alquanto fastidio, è capire che il legislatore non si fida dell’ Italiano medio, o forse teme che qualcuno faccia capire le incongruenze di certe norme; allora deve poter multare coloro che non seguono le regole alla lettera. Oltretutto, invece che regole, dovrebbero essere raccomandazioni, lasciando una qualche libertà fondamentale al cittadino. Il tutore dell’Ordine, di fronte ad una infrazione di una di queste “regole”, deve (non può fare altrimenti) sanzionare, non può prendere una decisione di testa sua. Qui mi viene in mente che il sistema giudiziario italiano deriva tuttora dal Diritto Romano di duemila anni fa: promanato dal Senato, e da decreti Imperiali che non potevano essere  molto imparziali ma provenienti da idee personali e convenienze. Trovo superiore il Sistema giuridico anglo-sassone che deriva dalla Common Law, ovvero il “Senso Comune”. Nel Medio Evo, in Inghilterra non esistevano leggi prefissate; il giudice decideva su una contesa civile o un misfatto in base al suo proprio senso comune. Invece che la punizione di per sé per il mancato rispetto di una regola, si ricercava il rimedio. Ovviamente nei secoli, ci sono stati cambiamenti, evoluzioni, sono state scritte leggi che riguardano i vari casi da trattare, si vanno a cercare giudizi precedenti che, come si dice, “fanno legge”, ma la base rimane tuttora la Common Law, il Buon Senso. Cosa che mi sembra manchi troppo spesso nella legislazione italiana.

Ma questa forzata immobilità ha anche degli aspetti positivi: si ha il tempo di pensare, di fare il punto della propria vita, di ricordare eventi importanti che la memoria aveva temporaneamente rimosso, si guarda negli angoli più reconditi della casa, si ritrovano documenti dimenticati, fotografie, anche oggetti che avevamo messi da parte e poi non più cercati.

Tornando alle nostre attività collegate alle auto d’epoca, tutto è cancellato o rinviato. I vari Campionati, di velocità, di regolarità, i Rally, le grandi manifestazioni, tutto sospeso, tutto rimandato; ma  fino a quando? Chissà. Le corse di velocità e i Rally potrebbero anche riprendere presto purché i piloti indossino sempre e ovunque il sotto-casco a coprire naso e bocca. Ovviamente era una battuta di spirito neppure riuscita troppo bene.

Nonostante tutto, noi della Cassiacorse stiamo già facendo programmi per il futuro tenendoci in contatto tra di noi in modo virtuoso e virtuale. Ci sono tante idee in ballo sulla linea di partenza; aspettiamo solo il semaforo verde.

Fino dall’inizio della pandemia abbiamo ritenuto doveroso di pensare anche a coloro che si sono ammalati, a coloro che combattono in trincea contro il virus come medici ed infermieri, ed abbiamo subito fatto una donazione a favore della Protezione Civile del Comune di Barberino – Tavarnelle.

Franco Becci ci ha mandato le classifiche della corsa Siena – Firenze del 1953 e della Firenze – Siena  del 1954. Molto interessante. Una delle cose che colpiscono di più, leggendo queste classifiche è che la Topolino C ha raggiunto Firenze nel 1953 alla media di 95, 96 chilometri all’ora! Ma come hanno fatto a fare andare così veloci le Topolino? Il pilota, tale Giuseppe Sampoli. L’anno seguente la classe non era più fino a 500cc ma a 750cc e il vincitore fu Danilo Nannini (il padre di Alessandro e della Gianna) su Dyna Panhard  alla media di 101,24 chilometri all’ora. C’era anche Romano Bacci che arrivò ottimo terzo entrambe le volte, a pochi secondi da chi lo aveva preceduto.

Ed ora una notizia dell’ultima ora che ci fa piacere rendere pubbkica: Franco Pasquini è diventato nonno per la seconda volta; tantissimi complimenti a lui e alla figlia; ma quando si diventa nonni, automaticamente siamo anche considerati vecchi e tu, ormai, caro Franco, lo sei. Allora riguardati, stai a casa finché non siamo fuori dal tunnel. Te lo dice uno che ha parecchi anni più di te e che, di conseguenza, può permettersi di scherzare sulla tua età.;

Ma parlando di anziani, cominciamo a spolverare le nostre nonnine, controlliamone l’olio, la pressione delle gomme, la carica della batteria. Bisogna essere pronti a metterle in moto quando ci daranno la bandiera del Via!

Rimaniamo in trepidante attesa di sapere quando e come potremo uscire dalla forzata clausura.

Cari saluti a tutti dal vostro Gazzettino che esce nella edizione numero cento.

Il Gazzettino di marzo del presidente

Il presidente Luigi Berra ha preparato il suo gazzettino mensile dove aggiorna i soci e tutti i simpatizzanti di eventi, notizie ed aggiornamenti.

Ecco il testo integrale

Alessandro Moretti ha partecipato al Rally de Montecarlo Historique. Gara di Regolarità di 5 giorni con partenze da varie città europee esattamente come il Rally del passato. Alessandro e il suo pilota Marco Corbetta sono partiti da Milano il 31 Gennaio a bordo di una Fiat 128 Coupè di serie ed hanno terminato nel Principato il giorno 5 Febbraio. Hanno il diritto di essere orgogliosi di aver affrontato una gara importante e faticosa di questo tipo e di averla portata a termine, nonostante alcuni (grossi) problemi alla vettura nella ultima tappa. Il risultato in classifica? Ottimo. Ma il risultato ha una importanza molto relativa; l’importante è aver partecipato e aver lottato fino in fondo; e di poter essere stati alla serata di gala! Il Gazzettino è felice per voi; desidera solo che condividiate con noi le vostre impressioni, il racconto della bella avventura. Con la primavera ritornano altre gare: quelle di velocità, Rally, Regolarità e Turismo. Sono tutte ispirate dalla stessa passione e da un sentimento di “appartenenza”. Quando andiamo a partecipare a queste manifestazioni godiamo nel ritrovare amici e conoscenti, scambiare saluti e commenti, ritrovarsi allo stesso tavolo per un piatto di pasta , fare “gruppo”. Diciamo la verità: ci sentiamo un po’ attori protagonisti e ci fa piacere vedere lungo i percorsi persone che ammirano le nostre vetture e magari le applaudano pure. Nei prossimi tre o quattro mesi ce n’è per tutti: piloti che tornano a girare negli autodromi, piloti che si accontentano di pochi minuti di adrenalina pura in qualche corsa in salita, piloti e navigatori con gli occhi puntati su cronometri e Road Books e gentlemen e gentlewomen che guidano le loro auto in visita a monumenti artistici e naturalistici.

La passione per l’auto d’epoca, quella che si guida usando cervello, braccia e gambe, accomuna tutti coloro che partecipano a questi eventi; nessuno ci obbliga, nessuno ci paga; è vero proprio il contrario: sono tutte quante attività molto onerose, ma ci danno delle belle soddisfazioni. Guardiamo brevemente al Campionato Sociale 2020 per darne i sistemi di attribuzione dei punteggi. Per la Velocità verranno presi in considerazione i risultati di Classe: ad esempio nel caso di una classe di 5 giunti al traguardo, il punteggio di colui sarà 8, il secondo 5 e via via a scalare fino al quinto/ultimo di classe che otterrà 2 punti; a cui va aggiunto un punto di partecipazione anche in caso di ritiro o di mancata partenza per guasto dell’ auto. Per la Regolarità ci sarà un punteggio in base al numero dei partecipanti, con un coefficiente dato dal tipo di gara: per la Regolarità Turistica il coefficiente sarà 1, per la Classica sarà 2, per la Super Classica sarà 3. Ci sarà anche un punteggio per le Attività Turistiche per ringraziare coloro che portano in giro il nome della Cassiacorse anche in “semplici” (a volte non così tanto semplici) Raduni e Parate: per Raduni con percorso fino a 60 km, il punteggio è 5; fino a 100 km il punteggio è8; oltre i 100 km il punteggio è 12, per Raduni di due o più giorni i punti diventano 25; infine, per Parate al seguito di Rally o salite: 10.

Intanto fervono i preparativi per la Furenze – Siena del 2 Maggio. Dato che passeremo da alcuni paesi storici dobbiamo limitare il numero massimo di partecipanti a 60. Non uno di più. Quindi chi volesse partecipare non aspetti troppo; abbiamo già diverse iscrizioni; iscrizioni che saranno chiuse improrogabilmente il 19 Aprile o prima se avessimo già raggiunto il numero massimo.

La scheda di iscrizione si trova sul sito www.Cassiacorse.it./firenze-siena.

Nel Gazzettino dello scorso mese avevamo dato la notizia che da quest’anno le auto monoposto non potevano più gareggiare nelle corse in salita nazionali. Dopo le proteste dei piloti di questo tipo di vetture, che non erano stati avvertiti del cambiamento e che si sarebbero trovati a possedere auto che non potevano più essere usate per correrci, senza più valore alcuno (le Formula storiche tipo quelle di Formula Abarth, Formula 500, Formula 2 e 3 non hanno Campionati in Circuito), l’ACI Sport ha deciso di annullare la decisione. Fra l’altro, neppure la FIA era stata avvisata; c’è da farsi delle domande sull’operato dell’ ACI Sport. Ritenendo di fare cosa gradita, riportiamo qui manifestazioni che si svolgono nei prossimi due mesi:

6-7-8 Marzo: Wine Cup Regolarità Classica – Organizzatore Altitude Eventi

15 Marzo: Firenze – Fiesole – Organizzatore Scuderia Clemente Biondetti

15 Marzo: Dynamic Tour, Raduno con prove – ACI Pistoia e Kursaal Montecatini tel.057381178

15 Marzo: Eva al Volante passa da Siena e Firenze.

22 Marzo: Coppa della Consuma.

5 Aprile: Lago – Montefiascone – Campionato Italiano di Velocità in Salita

19 Aprile: Sulle strade della Leggenda/Raduno-Rievocazione del Rally di Sanremo – Organizzatore

Club Legend Colli Senesi. Info: ProntoLEGEND 3921580002/ legendcollisenesi@gmail.com.

19 Aprile: Camucia – Cortona – Campionato Italiano di Velocità in Salita

E’ di queste ultime ore la notizia che a causa del Corona Virus, l’A.S.I. ha consigliato di cancellare tutti gli avvenimenti e manifestazioni programmati nel mese di marzo. Non è un obbligo, è un consiglio che può essere recepito o no dai vari Club A.S.I. Sappiamo che non ci sarà Eva al Volante ed neppure la sessione per la Targa Oro organizzata dallo Scame di Siena. Per ora non sappiamo se le manifestazioni sotto l’egida dell’ACI verranno mantenute o cancellate, quali la Wine Cup, la Coppa della Consuma, la Firenze – Fiesole e il Dynamic Tour.

Questo Gazzettino che cerca di offrire informazioni sulla nostra Scuderia e sul mondo che la circonda, a volte anche facendo commenti che esulano dalla materia specifica, è arrivato alla novantottesima edizione. Se c’è qualcuno che vuole aggiungervi suggerimenti, idee, novità e quant’altro, è invitato a farlo scrivendo a: mail@cassiacorse.it.

Infine il Gazzettino desidera congratularsi con Umberto Cucini; bravo Ingegnere! E i complimenti li facciamo anche al babbo Marco che ha dato degli utili insegnamenti e un grande esempio

Gazzettino: Berra confermato presidente

Il presidente dell’associazione Cassia Corse, Luigi Berra, ha preparato il ‘Gazzettino’, giunto al numero 97.

Ecco il testo integrale

Quando lo scrivente era molto più giovane, pensava all’ anno 2000 e lo pensava come un traguardo quasi irraggiungibile; sembrava una data così lontana, irrealistica; “nell’anno 2000 tutto sarà diverso” come un sogno che non si poteva realizzare. Il 2000. Invece siamo nel 2020; tante novità ci sono state ma, in fondo, la vita è sempre la stessa, né meglio ma neppure peggio.

Ma veniamo a noi. La Scuderia ha festeggiato con un bel pranzo l’inizio di questo nuovo anno al “ Il Piccolo Castello presso Monteriggioni, un ambiente elegante ed accogliente, all’insegna del nostro solito clima di amicizia e semplicità. Più di cento i commensali tra cui anche vari ospiti. I soci hanno rinnovato le tessere, nuovi amici hanno preso per la prima volta la tessera, e tutti hanno poi votato ed eletto i candidati al nuovo Consiglio Direttivo. Sono state fatte le premiazioni dei campionati sociali: per la velocità: Mirco Gentilini, Girolamo “Gino” Visconti e Luigi Berra. Per la Regolarità Piloti: Serena Campatelli, Giuseppe Serlupi, Gabriele Galgani, Francesco Paturzo, Franco Galletta.

Per la Regolarità Navigatori: Simone Calosi, Elisa Lelli, Marina Gasparri, Andrea Botarelli, Luca Lapi. Ad Alessandro Moretti è stato dato del “salame” ma non in senso figurato, un vero salame per tenerlo in forze nella sua prossima avventura: Rally de Montecarlo Historique. Noblesse oblige. Sono stati premiati anche coloro che partecipano alle attività Turistiche, ovvero a manifestazioni non competitive, per ringraziarli di avere dato lustro al nome Cassiacorse.

Il nuovo Consiglio si è in seguito riunito per eleggere il Presidente, che sarà ancora Luigi Berra al suo secondo mandato, il Vice Presidente, ovviamente l’inossidabile Danilo Barbieri, il Segretario, scelto all’unanimità nella persona di Serena Campatelli, l’addetto alla attività Turistica sarà Giuseppe Dolfi mentre Simone Calosi è stato confermato nella carica a Direttore Sportivo. La posizione di Tesoriere è stata affidata “pro tempore” a Luigi Berra. Gli altri membri del Consiglio sono: Marzia Poggini e Franco Pasquini.

Durante il pranzo sociale avevamo istituito e premiato i partecipanti alle cosidette attività turisti che da questo 2020 ci sarà un punteggio ben preciso che determinerà il socio che avrà partecipato al maggior numero di eventi, onorando il nostro Logo.

Per Raduni con percorsi fino a 60 km, i punti assegnati saranno 5; per Raduni con percorsi fino a 100 km i punti saranno 8; per Raduni con percorsi oltre 100 km, i punti saranno 12; per Raduni di due o più giorni i punteggi saranno 25; per Parate “singole” o al seguito di corse o Rally, il punteggio sarà di 10 punti. La raccomandazione che facciamo è di avvertire la segreteria dei vostri “exploits” altrimenti non potremo esserne al corrente e non potrete collezionare punteggi.

A breve iniziano le competizioni e i nostri si stanno preparando.

Riguardo alle corse in salita c’è una grossa novità che trascriviamo dal comunicato ACI Sport: “La Giunta Sportiva ha deciso che, a partire dal 1° Gennaio 2020, le vetture storiche monoposto non potranno partecipare alle corse in salita iscritte a calendario nazionale per auto storiche”. Una mossa forte che qualcuno già invocava per la sicurezza dei piloti. Ognuno avrà le sue opinioni e il Gazzettino non desidera commentare.

L’accordo fatto con lo Scame di Siena per ottenere il famoso (o famigerato CRS) sta progredendo con soddisfazione di entrambi. Ci hanno appena avvertito che il 23 Febbraio organizzano una gita da Siena a Castelmuzio con visita a Bruce Kennedy produttore di clavicembali di fama mondiale e visita alla Oliviera Sant’Angelo. Naturalmente tutto termina in gloria con le gambe sotto la tavola per un delizioso pranzo; Il tutto per €30 a testa. Prenotazioni fino al 13 Febbraio.

Un altro evento interessante è una Tre-Giorni a Cremona e dintorni con visite a Don Camillo e a Peppone ed anche a Guareschi e a Verdi. Prenotazioni fino al 29 Febbraio. Per info e prenotazioni chiamate il 0577.274732 avvertendo che siete soci della Cassiacorse.

Ringraziamo tutti gli Sponsors che ci sono stati vicini ed hanno contribuito ai nostri successi: la Banca Mediolanum Ufficio Agenti di Firenze, la Margi Orologi, la Ghiott Biscotti, la Sintesi Tappezzeria per auto e il Circolo Sportivo Gramasteda, che ci ospita, ci supporta e ci sopporta.

Un caro saluto a tutti, soci e non soci, dal vostro Gazzettino della Scuderia Cassiacorse 264 Storica.

Auguri per un felice 2020

Il presidente dell’associazione Cassiacorse, Luigi Berra, saluta il 2019 con il suo Gazzettino e vi dà appuntamento al 2020.

Ecco la sua lettera:

Siamo arrivati alla fine anche del 2019. E’ passato troppo in fretta.

E’ stato un anno interessante per la Cassiacorse, come avete potuto notare se avete letto i vari Gazzettini; possiamo sintetizzarlo come un ulteriore passo per crearci il nostro spazio all’interno del mondo delle auto d’Epoca. Stiamo crescendo nuovamente, dopo un periodo di “stanca” dovuto a ragioni a noi non imputabili. Abbiamo raddoppiato il numero dei soci.

Sono tornati “vecchi”soci e tanti nuovi. Siamo rimasti un Club tranquillo, quasi familiare, che non si dà arie d’importanza, ma quello che facciamo lo facciamo con semplicità e con grande passione, e forse, è proprio questo che attrae.

C’è un crescente interesse per il settore degli eventi “Turistici”, ovvero quelli che non sono competitivi e che attraggono sempre più partecipanti. Sono cultura, divertimento della guida, una scusa per fare uscire dal garage splendide vetture che altrimenti verrebbero lasciare a prendere polvere.

Ce ne sono di tutti i tipi: da quelli più semplici (che a noi non piacciono molto e che chiamiamo “il giro del pagliaio o del campanile) e che si risolvono in pochi chilometri per terminare con il pranzo.

Quelli come la nostra Firenze Siena, che rievocano delle competizioni del passato e cercano di aggiungere almeno un tocco di cultura transitando attraverso architetture del lontano passato, paesi medievali o rinascimentali dove ci si sofferma per ammirarli.

Ma ci sono addirittura manifestazioni che durano due o più giorni quali, solo per citarne un paio, la 500 Miglia di Brescia o il Giro della Sicilia.

Anche le Riviste Specializzate che fino ad ora parlavano solo di corse, di rally e di gare di regolarità, adesso hanno cominciato ad occuparsi anche di queste manifestazioni che vengono chiamate in vario modo: sportive-culturali, Musei in movimento, etc….Accolgono anche l’apprezzamento degli spettatori che rimangono affascinati dalle linee di vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo mondiale.

Segnate questa data e non prendete altri impegni: 19 Gennaio, ripeto 19 Gennaio; pranzo sociale della Cassiacorse al Piccolo Castello di Monteriggioni

Tanti auguri per un felice 2020