Le più belle rievocazioni di auto storiche in Toscana

Gazzettino 122: l’ultimo numero del suo percorso

Il presidente Luigi Berra in occasione del Gazzettino di luglio, ha comunicato la volontà di concludere il percorso di questo appuntamento mensile, facendo le sue valutazioni

Un percorso lungo e ricco di aneddoti, cominciato nel maggio 2011 e che si conclude a distanza di 11 anni. In questo ultimo numero il ricordo dell’amico Giuseppe Ciuffi, avvenuto in occasione del ‘Un giorno con il Mito’.

Ecco il testo

Il Gazzettino della Scuderia Cassiacorse 264 Storica ha visto la luce la prima volta nel Maggio 2011. Il compito che si era posto era quello di dare notizie sulle attività della Scuderia, divulgare notizie del mondo dell’automobilismo storico, di parlare di quello in cui i vari soci erano impegnati, di fare “gruppo” e tenersi uniti. In pratica, una funzione sociale.

Ma in undici anni tante cose sono cambiate: e non voglio dire che abbiamo avuto la pandemia da virus, ed ora c’è la guerra; sarebbe troppo facile darne la colpa. Anzi non c’è una colpa da parte di nessuno a parte un appiattimento sui valori di ciò che è visto come  “moderno” e quindi da seguire. La funzione sociale del Gazzettino è stata presa dai cosiddetti “socials”; il che è un controsenso ritenere che scriversi corte frasi intervallate da pollici in su o giù e da faccine sia una forma di socializzazione. Ma tant’è, bisogna accettare. Da qui la fine del compito del Gazzettino che termina per sempre da questo mese. 

Prima di chiudere bisogna ricordare il Raduno riservato alle vetture Alfa Romeo che si è svolto il giorno 12 scorso: Un Giorno con il Mito.  Manifestazione, a detta di tutti, ben organizzata, divertente, su un percorso veloce con panorami mozzafiato. Oltre 60 auto sono partite dalla Piazza di San Casciano Val di Pesa alle ore 9.35; dopo una brevissima sosta presso l’Officina Bellini, via per Tavarnelle, Barberino, San Gimignano; alle ore 11 arrivo alla straordinaria e lussuosa Tenuta di Castelfalfi per l’aperitivo; dopo 40 minuti ripartenza  verso Montaione, Castelfiorentino, Ortimino; lauto il pranzo presso la Azienda Agricola Montemagnoli.

In un intervallo  del pranzo è stato ricordato l’amico Giuseppe Ciuffi; un gruppetto di piloti tra i più stretti amici di Beppe si sono radunati per ricordarlo con poche parole; poche ma molto sentite tanto che il groppo alla gola non ha permesso di raccontare di più sul suo carattere guascone e simpatico. Al figlio Matteo è stata consegnata una targa ricordo insieme all’affetto di tutta la Cassiacorse.

Il Gazzettino saluta caramente tutti coloro che lo hanno letto negli anni.  

Gazzettino 121, il ricordo di un amico e il successo di ’50 Sfumature di Rosa’

Arriva puntuale come un orologio di un nostro sponsor, come Margi, il Gazzettino del presidente, Luigi Berra, che ci tiene aggiornati su quanto avviene all’interno della nostra associazione e progetti futuri.

Stavolta è il turno di omaggiare la terza edizione di ’50 Sfumature di Rosa’ con un focus dedicato al castello di Brolio, oggetto di transito della carovana femminile al volante.

Riflettori poi puntati al 12 giugno, quando, in occasione di ‘Un giorno con il Mito’, evento riservato all’Alfa Romeo, dove, come spiegato dal presidente Luigi Berra, sarà forte il pensiero e il ricordo a un amico che non c’è più come Giuseppe Ciuffi.

Ecco il testo

Domenica 1 maggio si è svolta la terza edizione di: “Le 50 Sfumature di Rosa”, raduno di auto classiche condotte dalle signore; i signori uomini dovevano stare al posto del passeggero, senza mugugni né lamentele. E’ stata una giornata memorabile. Diciannove sono state le vetture condotte dalle Dame; dovevano essere ancora di più ma gli strascichi del Covid ci hanno purtroppo privato di qualcuna in più.  Dopo la partenza dalla piazza principale di Tavarnelle Val di Pesa, partenze scandite da un grande orologio della Ditta Margi, la carovana si è diretta al vicino paese di Sambuca dove c’erano pronte delle prove di abilità e precisione.

Alle ore 11 è stata data la ripartenza alla volta di un percorso piuttosto impegnativo dove le gentili donzelle hanno dimostrato di non essere inferiori ai loro compagni uomini, toccando posti molto belli come Badia a Passignano, Panzano, Radda, Castello di Brolio fino a raggiungere dopo una settantina di chilometri il complesso monumentale della Certosa di Pontignano per pranzo e  premiazione degli equipaggi più bravi. 

Una breve nota riguardo al Castello di Brolio. Che cosa ha di tanto particolare oltre che essere situato in una posizione magnifica? E’ stato il punto di riferimento di un grandissimo uomo, cioè Bettino Ricasoli; nato a Firenze nel 1809, passò gli anni della gioventù nel Castello di Brolio da cui partiva per studiare, per viaggiare ed imparare da altri paesi; sostenitore dell’importanza dell’unità d’Italia, nel 1861 succedette a Camillo Benso Conte di Cavour e divenne Presidente del Consiglio dei Ministri. Per parlare di tutte le attività di cui Ricasoli si occupò ci vorrebbero dei libri interi. Qui mi limiterò a dire che, tra l’altro, fondò il giornale La Nazione, tuttora attivo e fu un innovatore nella vitivinocoltura italiana, tanto da stabilire un vero disciplinare di produzione per il Chianti, con le percentuali di uve di cui deve essere composto.

Ma adesso vi voglio mettere al corrente di un altro nostro evento del giorno 12 Giugno, quando organizziamo “Un Giorno con il Mito”, un raduno riservato alle vetture Alfa Romeo, naturalmente vintage. Dopo la partenza dalla piazza centrale di San Casciano Val di Pesa le auto raggiungeranno San Gimignano e  Castelfalfi dove in una cornice di maestose colline toscane troveremo un Hotel a 5 Stelle con Spa, ristoranti, bar e un Golf a 27 buche. Qui  ci viene offerto un aperitivo, quindi si transiterà attraverso il magico borgo antico; quindi si prosegue fino a Castelfiorentino, Martignana per raggiungere Montemagnoli ed un lauto pranzo.

Personalmente tengo molto a questo evento in quanto desideriamo ricordare un amico, un pilota, un guascone: Giuseppe Ciuffi, che ci manca davvero tanto, con i suoi motti di spirito, i suoi scherzi e i suoi consigli in preparazione ad una corsa di velocità, in cui lui era sempre protagonista. 

Il Gazzettino saluta.

Gazzettino 120: un numero speciale da abbinare alla Coppa della Consuma

Aprile è alle porte e il presidente dell’associazione Luigi Berra è tornato con il suo appuntamento mensile, ricco di opinioni, anniversari e riflessioni importanti sul pranzo sociale tenutosi lo scorso 20 marzo al ristorante ‘Cortefreda’ di Tavarnelle Val di Pesa.

Dai 120 anni della Coppa della Consuma al significato del possedere una macchina d’epoca e l’elenco degli eventi programmati per il 2022, il Gazzettino si articola con un elaborato percorso.

A maggio Sfumature di Rosa, l’evento più vicino in termini cronologici, uno dei tanti che sta facendo molto parlare e divertire.

Ecco il testo integrale

Questo anno è legato al numero 120: la Coppa della Consuma è stata organizzata per la prima volta centoventi anni fa; l’Automobil Club Firenze è nato centoventi anni fa. Il Gazzettino di questo mese è il numero 120.  Devo  ringraziare l’amico Andrea Marsili Libelli che lo ha ispirato. Infatti leggevo il Giornalino che lui scrive da lungo tempo e che io aspettavo ogni mese di leggere con interesse;  un giorno decisi di provarci anch’io a scrivere qualcosa che riguardava la Scuderia Cassiacorse 264 Storica e da allora mi sono appassionato a scriverlo. Quindi devo ammettere, la mia non è stata un’idea originale.

E veniamo a noi. Domenica 20 Marzo ci siamo finalmente ritrovati insieme per il Pranzo Sociale che avevamo rimandato a causa delle restrizioni dovute alla pandemia; di cui speriamo di non dover più parlare.

E’ stato molto piacevole rivedersi di persona, di salutarci, di gustare del buon cibo in compagnia; per questo desidero ringraziare tutti i convenuti. Mi dispiace che alcune persone non siano potute essere presenti; mi dispiace per loro perché la vita di una Scuderia, di un gruppo, si svolge come scambio di saluti, di pacche sulle spalle, di sorrisi ed anche di qualche sfottò.

Ritengo che coloro che sono intervenuti si siano trovati a loro agio, tanto che, una volta finito il pranzo, quasi nessuno se ne era andato via; si rimaneva tutti, o quasi, ancora nel ristorante a parlare per la voglia di stare insieme. Anche il tempo atmosferico ci ha voluto regalare una bella giornata di sole.

Durante il pranzo abbiamo esposto i programmi per il 2022: la terza edizione de Le 50 Sfumature di Rosa, raduno con prove di abilità riservato alle Signore al volante, Un Giorno Con il Mito, altro raduno, questo riservato alle vetture Alfa Romeo, una Gincana Veloce che organizziamo in collaborazione con il Club Ufficiale Porsche della Toscana, la settima edizione della Firenze – Siena e la nuova Rondina di regolarità. Programma certamente molto impegnativo, per una “Scuderia di Campagna”, come ci chiama il Prof. Massimo Ruffilli, Presidente dell’ACI Firenze, ma ce la faremo; i preparativi sono ormai partiti da tempo.

Un’altra ricorrenza è stata il ventesimo anniversario della fondazione della Cassiacorse come Storica ed abbiamo voluto dare un piccolo riconoscimento a coloro che si sono dati d’affari per farla partire, nel 2002: Gilberto Focardi, Roberto Ermini, Danilo Barbieri, Franco Pasquini, Marco Cucini e Francesco Bacci. A tutti loro va il nostro sentito ringraziamento.

Naturalmente abbiamo ringraziato e premiato quei due piloti che hanno vinto il Campionato Italiano di classe Velocità in Salita, nell’anno da poco finito e precisamente Mirco Gentilini e Girolamo Visconti.                      

Sfogliando le Riviste dedicate alle auto d’epoca, e ce ne sono ormai parecchie, si trovano locandine ed articoli che riguardano eventi riservati, appunto, alle vetture del passato. Si nota una particolarità che è quella di sottolineare la presenza di auto “importanti”; non voglio nominarne alcuna ma sono o auto degli anni ’20 e ’30 o auto degli anni ’70 e ’80 ma di grande fascino. Tante altre, anche cinquantenni e sessantenni, non vengono molto menzionate. Esistono manifestazioni riservate “solo ad un certo tipo di auto”; auto con certe caratteristiche, che hanno o hanno avuto “importanti”  riconoscimenti. Cosa significa? Che solo la vettura “importante” fa notizia e quindi ne bisogna parlare? O forse significa che, siccome dietro c’è ormai un grosso traffico di denari si vuole cercare di fare incrementare il valore di certe auto rispetto ad altre?

Secondo la mia molto modesta opinione, un’ automobile che ha raggiunto i trenta, quaranta, cinquanta e più anni d’età, è una Automobile che va rispettata; e se non è un modello prestigioso, se non è perfetta, se ha qualche graffio, se la carrozzeria ha perso un po’ della brillantezza originale, va bene ugualmente, anzi è la dimostrazione che ha vissuto, che ha una storia alle spalle. Quando un essere umano invecchia non ci aspettiamo che sia uguale a quando aveva venti anni; accettiamo le sue rughe, i suoi acciacchi, il fatto che non sempre riesce ad avere la giusta “carburazione”. Per le auto dovrebbe essere lo stesso.

Non tutti gli esseri umani sono stati degli eroi, scienziati che hanno fatto scoperte fantastiche, non tutti hanno salvato vite umane, ma tutti devono essere rispettati nello stesso modo. Allora quando ci si riempie la bocca di “passione per le auto d’epoca”, siamo sicuri che si tratta davvero solo di passione? Non sarà anche il desiderio di essere visti come persone importanti? O di possedere delle auto che acquistano di valore in breve tempo?

Abbiamo inizialmente parlato della Coppa della Consuma che celebra i 120 anni dallo svolgimento della  prima corsa; sabato 26 e domenica 27 ha visto iscritte  37 auto moderne e 71 storiche; un po’ poche per una celebrazione  così importante. La ragione? Forse era troppo presto e qualcuno ha temuto il  cattivo tempo che, invece, non c’è stato? Mancanza di preparazione delle automobili?; potrebbe essere e la testimonianza è stata che parecchi sono stati i ritiri già nelle sessioni di prove, per rotture di vario genere. Mancanza di danari? Di questi tempi anche questa potrebbe essere una ragione. Peccato per un percorso certamente tra i più belli ed impegnativi in assoluto. 

Anche i nostri “alfieri” hanno avuto i loro problemi: Girolamo-Gino Visconti ha rotto il motorino d’avviamento e per la corsa di domenica mattina si è dovuto fare spingere per partire. Mirco Gentilini, sempre un po’ troppo audace fino dalle prime battute di prova e, con un differenziale autobloccante che non aveva avuto il tempo di abituarcisi, è entrato in testa-coda alla ultima esse prima del traguardo, perdendo parecchi secondi di tempo e accarezzando leggermente il guard-rail.

In gara ha preferito tenere il piede destro un po’ (non più di tanto) sollevato.

Comunque è sempre molto piacevole ritrovare nuovamente tanti amici, tante mani da stringere.

Buona Pasqua! 

Gazzettino 119: a marzo si celebrano i 20 anni della Cassia Corse

Torna il Gazzettino, puntuale come un orologio svizzero da parte del presidente Luigi Berra, per il mese di marzo. Il presidente ricorda gli appuntamenti di questo 2022 e vi ricorda che il pranzo sociale del 20 marzo sarà l’occasione per ritrovarsi definitivamente, tutti assieme. Prenotazioni entro il 13 marzo. Cassia Corse attiva anche nel sociale con una donazione ad una onlus di Greve in Chianti, a testimonianza dell’impegno che la stessa associazione porta avanti sul territorio.

Ecco il testo integrale

La Primavera ci porta la bella stagione, fiori profumati, foglie sugli alberi che crescono a velocità supersonica ed anche, finalmente, tante corse, gare e manifestazioni di auto d’epoca.

Dopo il sonno invernale noi della Cassiacorse siamo pronti a partire a razzo; intanto ci incontriamo il 20 marzo in occasione del Pranzo Sociale all’hotel ristorante Borgo di Cortefreda; chi non avesse ancora rinnovato la tessera potrà farla in quella occasione. Ci saranno le consuete premiazioni e ricorderemo che sono passati già venti anni da quando fu fondata la Cassiacorse come Storica. Sarà soprattutto il modo per ritrovarsi nuovamente insieme dopo tanti mesi in cui è stata difficile la socializzazione. Invito qui coloro che desiderano partecipare di farcelo sapere al più presto; in base alle norme anti-Covid, è necessario predisporre per tempo la disposizione della sala, con la lontananza tra un tavolo e l’altro e anche quella tra commensali allo stesso tavolo. Da qui la assoluta necessità di poter avvisare “ il ristoratore” per tempo sul numero esatto di persone. Dovremo chiudere le prenotazioni entro il giorno 13 Marzo. Grazie per la vostra comprensione.

Avete già ricevuto il calendario degli eventi che organizziamo, ma desidero ricordarli brevemente:

il 1 maggio festeggiamo le Signore attraverso le “50 Sfumature di Rosa” su un bel percorso dalla piazza di Tavarnelle fino alla Certosa di Pontignano. Questa sarà la terza edizione di questo evento; nato quasi per scherzo, con le signore che non si sentivano “amazzoni”, che erano state solamente al fianco del loro “cavaliere” e si schernivano. Messe alla prova, a guidare quelle vetture che non avevano ancora avuto il coraggio di condurre, si sono divertite ed appassionate tantissimo;  adesso non vedono l’ora di rimettersi al volante. Siamo certi che le 50 Sfumature di rosa diventerà una “Classica”.

A giugno, il 12, ritorna “Un giorno con il Mito” riservato alle vetture Alfa Romeo; un raduno Sprint come desiderano tutti i drivers delle auto del Biscione. La partenza sarà da San Casciano Val di Pesa, si toccherà la magnifica tenuta di Castelfalfi per poi finire con il pranzo in un elegante agriturismo. 

Nel mese di ottobre la settima rievocazione della corsa Firenze – Siena che vedrà delle interessanti novità. Non abbiamo ancora deciso la data esatta.

Infine il 27 novembre, la Rondina di Regolarità Turistica come gara Club.

Ma da marzo, il 26 e 27, ricomincia il Campionato Italiano Velocità in Salita dalla Coppa della Consuma la cui prima edizione si svolse 120 anni fa. I nostri due piloti Mirco Gentilini e Girolamo Visconti saranno al via.

Come ormai da diversi anni, nel mese di dicembre, abbiamo fatto una donazione al Gruppo Insieme Onlus di Greve in Chianti; come tutti sanno, la nostra Scuderia  non ha  “santi in Paradiso”, non ha grandi possibilità economiche, ma desidera sempre fare uno sforzo per dare una mano e ringraziare quelle persone che volontariamente si occupano di altre persone meno fortunate.

Su alcuni “Social” come Facebook, sono apparsi di recente nuovi Club o Gruppi che trattano di auto storiche; commentano avvenimenti, parlano  di soggetti di interesse comune e, immagino, cercano consensi. In realtà non si capisce bene che cosa propongono.  Hanno anche nomi accattivanti che hanno a che fare con la città di Firenze.   

Desidero rivolgermi a questi gruppi e ricordare loro  che ci sono già dei Club di auto che raccolgono intorno a loro degli appassionati, che cercano di condividere la passione comune, che organizzano eventi in cui si ritrovano in amicizia e si scambiano informazioni e notizie. Allora, invece di disperdersi in tanti rivoli perché non portate le vostre idee, le vostre esperienze a qualcuno di questi Club, di queste Scuderie? Ritengo che ci si guadagnerebbe tutti, noi ma anche voi. Il mondo delle vetture storiche va tutelato, va reso più attraente anche ai giovani che sempre di più vedono l’auto solamente come un mezzo per muoversi da A a B; invece bisogna  far loro conoscere la soddisfazione di “guidare” un’automobile,  e bisogna cominciare anche  mostrando loro l’importanza dell’associazionismo, che cosa significa ritrovarsi in un gruppo di appassionati che spendono momenti speciali grazie alla  comune passione.

A risentirci presto; ma prima del prossimo Gazzettino, ci vediamo tutti in occasione del Pranzo Sociale, il 20 marzo.

La Scuderia Cassiacorse 264 Storica

Gazzettino 119, un 2022 con tanti anniversari ed eventi

Nuovo mese ed altro appuntamento con il Gazzettino 119 del presidente Luigi Berra. Sono veramente tante le curiosità e gli aneddoti che arricchiscono questo numero. Partiamo dai 20 anni della Cassia Corse 264 storica, appuntamento speciale fino ad un evento ‘Un giorno con il Mito’ che punta a ricordare l’Alfa Rome Giulia TI, nata 60 anni fa.

Una breve introduzione di un numero carico di fiducia per un 2022 da vivere uniti

Siamo nel 2022; sarà un anno speciale? Ne ha tutte le premesse.

Sarà l’anno della ripresa? Della fine della paura del virus? Lo speriamo davvero.

In Italia abbiamo un nuovo Presidente della Repubblica che è poi quello di prima. Non sta a questo Gazzettino fare commenti; si sta mordendo la lingua per non farlo.

Guardando al nostro mondo, quello delle auto d’epoca, di una cosa siamo consapevoli: è l’anno degli anniversari.

Sessanta anni fa nasceva una vettura che ha fatto la storia, la Alfa Romeo Giulia TI; nata con la cilindrata di 1.600 cc nel 1962, il motore il famoso bialbero a camme in testa e carburatore doppio corpo, cambio a 5 marce. Velocità massima oltre 170km/h. Ottima tenuta di strada e molto buona anche la frenata pur con freni a tamburo che saranno sostituiti presto però da quelli a disco. Veniva pubblicizzata come l’auto “disegnata dal vento”; ancora oggi la possiamo definire molto sexy. 

Noi cercheremo di ricordarla e di onorarla attraverso “Un giorno con il Mito”, raduno sportivo riservato alle vetture del Biscione, il 12 Giugno.

Nel 1902, ovvero 120 anni fa si correva per la prima volta la corsa in salita più antica d’Italia: la Coppa della Consuma. L’ACI Sport sta preparando una edizione speciale di questa bellissima corsa in salita nel week-end del 25 e 26 Marzo. Il primo vincitore nel 1902 fu Ugobaldo Tonietti su Panhard; negli anni successivi tutti i migliori piloti si sono cimentati sulle curve che portano fino al paese della Consuma: Felice Nazzaro, Vincenzo Lancia, Clemente Biondetti, Giulio Masetti, Piero Scotti, Giulio Cabianca, Odoardo Govoni, Ludovico Scarfiotti fino ad arrivare ai giorni più vicini a noi, con Roberto Benelli, Giuliano (Loris) Peroni e il rimpianto Uberto Bonucci. Tradizionalmente la corsa veniva disputata tra Maggio e Giugno; quest’anno a Marzo; speriamo che il tempo ci assista, che sia sufficientemente caldo.

Contemporaneamente nasceva l’Automobil Club Firenze. Anche questo Ente festeggia quindi l’anniversario dei 120 anni di vita.

Perfino la Settimana Enigmistica festeggia un anniversario: 90 anni dalla fondazione. Ma questa non ha niente a che fare con il mondo delle auto; è solo una curiosità.

Ma venti anni fa nasceva la Scuderia Cassiacorse 264 Storica. Nata negli anni ’70, numerosi piloti avevano corso, sopratutto nei Rally, riportando innumerevoli vittorie e piazzamenti di prestigio, sotto l’egida della Scuderia Cassiacorse 264; il numero rispecchiava il chilometro sulla Via Cassia dove si ritrovavano a sognare di motori e di auto veloci. I giovani che allora si cimentavano in questo sport, hanno però dovuto anche affrontare il lavoro, il matrimonio, la nascita di figli; la famiglia è divenuta più importante delle corse e la Scuderia è stata messa in pausa. Ferma ai box. Finché nel 2002 alcuni di questi piloti si sono guardati in faccia e, pur sapendo che gli anni erano passati, si sono detti: “Perché non la si tira fuori dalla naftalina? Magari adesso la riproponiamo come Scuderia di auto storiche, quelle con cui si correva quando avevamo qualche anno di meno”. E così è nata la Cassiacorse Storica.

Basta a parlare di anniversari che ricordano soprattutto gli anni che passano e guardiamoci intorno.

I consiglieri Serena Campatelli e Simone Calosi hanno organizzato un’altra sessione di allenamento in vista di gare Regolarità; si sono visti parecchi piloti che vogliono iniziare, altri che vogliono migliorare e perfino “vecchie volpi” che desiderano togliersi di dosso la ruggine invernale. Molto appagante vedere tanto entusiasmo da parte di tutti. Chi volesse avere notizie e partecipare ai prossimi allenamenti, può telefonare al: 393 0328527.

Non ci resta che affrontare questo mese di febbraio, un mese di transizione, dalla fine del freddo invernale all’inizio dei tepori primaverili.

A risentirci dunque presto; un caro saluto a tutti

Gazzettino 118: un 2022 già ricco di eventi!

Il presidente Luigi Berra saluta il 2021 e dà il via al 2022, fra novità e conferme.

Ecco il suo benvenuto all’interno del nuovo Gazzettino

Il 2021 è terminato. In un caos mentale assoluto.

C’è chi afferma che la situazione sanitaria sia ancora molto pericolosa e c’è chi dice che, stando un po’ attenti e se siamo vaccinati, possiamo ancora essere contagiati ma in forma molto lieve, un raffreddore, una influenza come è sempre esistita e contro la quale alcuni di noi si vaccinano da tempo.

C’è chi rimane ancora chiuso in casa per timore e chi gestisce la propria vita con ottimismo. Ognuno ha il diritto di fare ciò che desidera, rimanendo, ovviamente, entro i limiti imposti dalla legge.

Noi della Scuderia Cassiacorse 264 Storica, anche se per ragioni anagrafiche e comportamentali siamo, ahimè, poco scuderia, riteniamo che la vita vada vissuta a pieno e, anche se con il Roll Bar e le cinture di sicurezza ben allacciate, bisogna continuare a “gareggiare” anche in senso figurato.

E allora, forza con il 2022, svegliamoci da un certo torpore che inevitabilmente ha assalito tutti noi e Via! con le nostre amate vetture Vintage. Il programma  è ben nutrito e ci stiamo preparando: se da un lato abbiamo i Regolaristi che  hanno già iniziato gli allenamenti, i Velocisti che  stanno mettendo a punto le loro vetture in vista dei Campionati che stanno per iniziare,  dall’altro lato iniziamo a breve la vita sociale con il Pranzo Inaugurale del 23 gennaio che si svolgerà presso l’Hotel-Ristorante Borgo di Cortefreda, quando sarà possibile anche rinnovare la tessera associativa.

In Primavera ci sarà la terza edizione della 50 Sfumature di Rosa, riservata esclusivamente alle signore che si sfideranno in alcune prove di abilità e poi in una “passeggiata” di alcuni chilometri sulle colline del Chianti.  

A seguire ritorna Un Giorno con il Mito, raduno sportivo per sole Alfa Romeo.

E poi in autunno la settima edizione della ormai classica Firenze – Siena e la Rondina, gara di Regolarità-Club che ha avuto un ottimo successo nell’anno appena terminato.

Avremo anche un Campionato Sociale,  tutto nuovo, con un punteggio “a partecipazione” cioè basato sul numero di partecipazioni dei soci a qualsiasi tipo di evento, corsa, rally, regolarità, raduno; anche ad eventi organizzati da altri Clubs purché si partecipi come rappresentanti della Cassiacorse.

Il programma che ci siamo posti è impegnativo; richiederà tutti i nostri sforzi ma ci crediamo forte-mente.  Pertanto  se qualcuno di voi desiderasse condividere i nostri sforzi ma anche le nostre soddisfazioni e volesse venire a darci una mano, è il benvenuto.

Ed è tutto per ora, ancora tanti sinceri Auguri.

Scuderia Cassiacorse 264 Storica

Gazzettino 117: un 2021 pieno di eventi

Con il Gazzettino 117 di dicembre, il presidente dell’associazione, Cassia Corse 264 Storica, saluta il 2021, ricordando quanto accaduto. Un anno ancora diviso fra la voglia di tornare a correre e i problemi derivati dal covid 19.

Sfumature di Rosa, la Firenze – Siena e la Rondina d’Autunno Trofeo Margi Orologi. Equipaggi dove sono comparsi giovani e giovanissimi, segno di grande fiducia verso il 2022.

Un altro anno è quasi passato, un altro anno con tante difficoltà dovute, ovviamente, alla pandemia del Covid. Incertezze. Che cosa succede se si decide di fare qualche gita, qualche manifestazione e poi non si può fare; e se si fa, bisogna stare ancora lontani uno dall’altro, tenere le mascherine e temere il contatto dell’amico se non addirittura del familiare.

Ma stiamo arrivando verso la fine dell’anno sperando che il 2022 sarà tutta un’altra musica, che si potrà tornare a “fare” senza remore.

Intanto vediamo che noi della Cassiacorse siamo riusciti a fare tante belle cose nonostante l’avvio in ritardo.

Abbiamo organizzato  la seconda edizione di 50 Sfumature di Rosa, il 13 di giugno; passeggiata con prove di abilità riservata alle signore; è stata molto divertente con sempre più pilotesse pronte a cimentarsi. 

Agli inizi di ottobre, la sesta edizione della Firenze – Siena; per chi non avesse partecipato ricordo che la partenza è stata dal Piazzale Michelangelo a Firenze con un bellissimo sole che ci ha voluto  regalare una stupenda vista della città; giunti a Barberino Val d’Elsa, dopo la Pit Stop per il rifornimento di vino alla storica Officina Bellini di San Casciano, sosta prolungata per degustare crostini vari bagnati dal Vino Chianti della Cantina Pasolini Dall’Onda.

L’arrivo a Siena col passaggio da Piazza del Campo ha completato una splendida giornata; o quasi completato, perché come tutti i Canti anche questo è finito in Gloria con il pranzo finale all’ Hotel Il Piccolo Castello proprio sotto la meravigliosa cerchia muraria di Monteriggioni.

Ed abbiamo appena terminato con successo la Riedizione della Rondina. Che cosa vuol dire? La Cassiacorse ha organizzato per tanti anni una gara di Regolarità valida per il Campionato Toscano.

Campionato che terminò nel 2017. Ora  abbiamo deciso di organizzarla nuovamente ma come un raduno turistico con prove di abilità intitolato Trofeo Margi Orologi, con cronometri liberi, in modo che sia aperta a tutti senza bisogno di licenza alcuna e che possa spingere verso questa specialità nuove leve. Oltre trenta i partenti tra cui nomi noti della specialità. Come è andata? Bene. Tutto si è svolto senza intoppi come sperato. Perfino la pioggia che sembrava dovesse abbattersi in quantità, non c’è stata.

Come già detto tanti i piloti- regolaristi partecipanti; troppi per nominarli. Ma c’erano anche delle nuove leve, giovani che speriamo di vedere presto in altre competizioni. In particolare va menzionato un ragazzino estremamente brillante che ha “navigato” Serena Campatelli: Ludo di 7 anni. Lo sport dell’auto storica ha bisogno, in tutti i settori, di giovani come lui.

Al termine, pranzo al ristorante Alcide di Poggibonsi e le  premiazioni. Niente coppe, ma orologi offerti dalla ditta Margi, salami, e un prosciutto intero all’equipaggio primo assoluto. Simone Calosi ha agito da Gran Cerimoniere. 

Adesso bisogna pensare all’anno prossimo; con entusiasmo e al tempo stesso con tanto timore. Perché timore? Perché nonostante si vedano auto d’epoca usate in pubblicità, se ne parli in continuazione, mi sembra ci sia una grande disaffezione nei confronti di eventi in cui si prende la vettura d’epoca per il gusto di guidarla e di gustarla.

L’ACI Sport ha già preparato la lista delle corse in salita valide per il Campionato Italiano. Non ha  comunicato ancora le date ma vediamo che non ci sarà né la Camucia – Cortona né la Limabetone; è stata confermata la Coppa della Consuma ed è stata promossa a prova di Campionato la Guarcino – Campocatino, organizzata dalla Chianti Cup.

La Mille Miglia è in programma per il 15, 16, 17 e 18 giugno.

Purtroppo c’è  anche una terribile notizia  dell’ultima ora che sta sconvolgendo il mondo delle  corse: il decesso di un simpatico amico, un pilota immancabile alle corse di velocità in salita: Vincenzo Rossi. Alla fine di settembre era presente alla partenza della Quercegrossa – Castellina ma un male inguaribile lo ha portato via. Ci mancherai tanto Vincenzo.

Buone Feste a tutti e a risentirci l’anno nuovo.

Gazzettino 116: cosa c’è dietro a una auto d’epoca

Arriva puntuale il Gazzettino, numero 116, del mese di novembre, a cura del presidente Luigi Berra. Un vero e proprio tuffo nel mondo delle auto d’epoca e tutto ciò che vi ruota attorno: passione, spettatori, ritrovi e soldi.

Importanti e ponderate riflessioni da parte della Cassia Corse 264 Storica che poi si sofferma sulla Rondina d’Autunno di fine novembre e 2 importanti titoli italiani di classe che vedono protagonisti 2 figure ben note nella nostra associazione.

Scoprite di più con il Gazzettino

Si dice: è il momento delle auto storiche; tutti si sono appassionati alle auto storiche; tutti vorrebbero possederne una. Ma sarà vero? Guardiamoci intorno, a quello che sta avvenendo.

Ogni fine-settimana, o di  sabato o di domenica, ci sono Raduni  riservati, appunto, a queste vetture.

I proprietari si ritrovano, prendono il caffè, parlano con altri di auto e dei loro problemi, poi guidano per qualche chilometro per giungere al ristorante per mangiare. Traduzione: il raduno è una scusa per andare a mangiare. 

Si dice: ci sono manifestazioni importanti, la Mille Miglia solo per citarne una, che attraggono migliaia di persone ai margini delle strade per vederli passare e centinaia di persone che vogliono parteciparvi. Traduzione. Questo tipo di manifestazione è soltanto “business”, un mezzo per fare denari; la maggioranza di coloro che  vi partecipano come quelli che assistono al passaggio dei concorrenti non hanno mai visto la Mille Miglia, quella vera, quella che è terminata nel 1957. E’ uno spettacolo dove a pagare non sono gli spettatori ma i concorrenti e gli sponsors che vogliono vedere il loro nome sui giornali e alla televisione.

Poi ci sono i gruppi di auto che vengono affittate da Tour-Operators, sopratutto a stranieri, per visitare il nostro paese su automobili di lusso. E questo che cosa è?  Amore per le auto storiche o amore per i denari che possono produrre?

Tornando all’introduzione di questo Gazzettino: quello di cui sto parlando è passione o piuttosto un uso improprio a scopo commerciale? Mi sembra più il secondo. Non per nulla intanto il valore di tante auto lievita continuamente e in maniera eccessiva.

Perfino lo Stato ha capito che l’auto d’epoca porta tanti denari, tanto da inventare il CRS (Certificato di Rilevanza Storica la cui attuazione è stata poi devoluta ad enti privati in quanto  il “carrozzone” statale non ce l’avrebbe mai fatta a metterlo in pratica) che se può essere valido per auto di un certo interesse con 20 anni o poco più di anzianità, non ha alcuna ragione di esistere, secondo la modestissima opinione dello scrivente, per quelle che hanno raggiunto i 50, 60, e più anni. 

Allora, non c’è  un po’ di passione per queste auto?  Per niente? Certamente c’è anche se in misura percentualmente molto limitata rispetto al numero di vetture in circolazione. Ci sono dei veri amanti che se le restaurano, le coccolano, le curano, le lucidano, tenendole a casa;  magari poi non se la  sentono di usarle spesso nel timore, anche fondato,  di danneggiarle.

E poi ci sono quelli che con queste nonnette si divertono a gareggiare; facendo gare di Regolarità, a tutti i livelli, quelli che le usano nei Rallyes (sempre meno per i costi delle riparazioni) e quelli che  le portano a correre in circuito e nelle corse in salita. Reputo che coloro che gareggiano, nelle varie categorie, siano davvero degli appassionati: in queste gare non ci sono premi in denaro e le spese sono invece parecchie tra licenze, trasferte, iscrizioni, riparazioni, pneumatici…. La passione si traduce nella soddisfazione di un buon risultato, nel vedere gli  spettatori che aspettano il tuo passaggio. E qui, come si diceva una volta, mi casca l’asino: di spettatori ce ne sono pochi; certamente sono molti di più gli “addetti ai lavori”, piloti, meccanici, accompagnatori, commissari. Come mai? La risposta non la so dare, se non che i giovani guardano i telefoni e gli i-pad, e rimangono a tifare solo coloro che rivedono le auto dei loro anni giovanili. 

Allora, il mondo delle auto d’epoca è fiorente, in espansione o è vicino a tirare l’ultimo respiro?

Ai posteri l’ardua sentenza?

Mentre aspettiamo di riuscire a darci una risposta, guardiamo in casa nostra: il 28 Novembre ritorna la Rondina di regolarità; 1° Trofeo Margi Orologi;  anche se in formato Evento Turistico con prove. Si svolgerà con la partenza dalla Sambuca / Tavarnelle di fronte alla Bacci Romano; percorrerà poco più di 100 chilometri con tre Controlli Orari e 20 prove cronometrate, tutte svolte all’interno di zone private. La Cassiacorse vuole dare nuovamente voce ad una specialità, quella regolaristica, che in Toscana, da un po’ di tempo è latitante. Non solo, ma lasciando la libertà di uso di qualsiasi tipo di cronometri, vuole essere propedeutica per coloro che sono alle prime armi e che non desiderano procurarsi strumenti costosi fino da subito. Ci sarà infatti una classifica assoluta ed una per coloro che usano  cronometri con le lancette, orologi, sveglie e clessidre.

Con questo evento la Cassiacorse cerca di rimanere tra coloro che si occupano di auto storiche non per ragioni commerciali ma per pura passione.  Per le iscrizioni guardate il sito cassiacorse.it .

Affrettatevi a mandarci le vostre iscrizioni; possiamo accettare un massimo di 40 vetture; il piacere e il divertimento sono però assicurati, a cominciare dalle verifiche tecniche del venerdì che si svolgono alla Sambuca presso il Museo Romano Bacci, tutto da visitare; e il pranzo….in un ottimo ristorante a Poggibonsi.

Ma rimanendo a guardare cosa succede alla Cassiacorse, vediamo che, come avevamo già annunciato, due nostri piloti  hanno vinto i rispettivi Campionati Italiani di classe: Mirco Gentilini con la Alfa Romeo Giulia Sprint GT Veloce ha prevalso nella Silhouette 1600cc e Girolamo (Gino) Visconti con la Formula Renault Europe, anche questa di 1600cc. Complimenti a tutti e due che hanno partecipato a tante corse, accollandosi molte spese ma, alla fine, anche tante soddisfazioni. Grazie ad entrambi.

Come sapete, la nostra Associazione ogni anno vuole dare un aiuto economico a qualche Ente Assistenziale; non ci tiriamo indietro neppure quest’anno; ci sarà una semplice manifestazione all’interno del Punto d’Incontro, a metà dicembre. Aspettate presto le necessarie informazioni e venite numerosi.

Un saluto con tutta la nostra sincera amicizia.

Gazzettino 115: il grande spettacolo della Firenze Siena

Dopo una emozionante Firenze – Siena il presidente Luigi Berra ha deciso di scrivere il racconto di questa scintillante edizione che ha visto la Cassia Corse 264 Storica protagonista di una edizione riuscita, dove il tempo ha assistito i partecipanti e le stesse autovetture, dove si sono posati gli occhi di centinaia di appassionati. Il Gazzettino 115 si concentra proprio su questo. Ringraziamenti agli sponsor e a tutti coloro che hanno permesso di tornare in campo con una edizione che continua a crescere ed attirare appassionati da tutto il mondo. Adesso sotto con la Rondina d’Autunno, appuntamento al 24 ottobre. Prossimamente la locandina e la scheda d’iscrizione

La sesta rievocazione della corsa degli anni ’50 Firenze – Siena, ha finalmente “dirazzato” dalla tradizione che la voleva “bagnata”. Già, è stata invece benedetta da un bel sole d’inizio autunno che dà una luce particolare ed esalta i monumenti e le colline Chiantigiane che vengono accarezzate dalla manifestazione.

Partiamo dal principio: le incertezze sulla possibilità di organizzarla, poi sulla data, con conseguenti rinvii, causati, inutile dirlo, dal virus circolante e dal conseguente stato mentale non esattamente ottimistico, ci ha portati a decidere finalmente di farla, ma sempre con esitazioni che si sono risolte solo all’ultimo momento.

Sabato ci siamo riuniti nella bella cornice dell’Hotel Borgo di Cortefreda per le verifiche; il che è stata una buona scusa per rivederci, fare due chiacchiere, bere e mangiare qualcosa insieme. Piacevole anche perchè abbiamo cominciato a sentirci nuovamente liberi di godere delle nostre amicizie, abitudini e delle nostre automobili.

Domenica mattina ore 9: Piazzale Michelangelo a Firenze ha accolto 58 auto storiche con un bel sole; è vero che Firenze dal Piazzale viene mostrata e mostrata in ogni programma che riguarda la città ma, bisogna ammetterlo, è sempre uno spettacolo mozzafiato anche per chi ci è abituato.

Come da programma e coadiuvati da staffette motociclistiche la carovana raggiunge San Casciano, accolta  da un’ala di folla alla Officina Bellini; ricordiamo brevemente che questa è “storica”; che esiste dai tempi della Firenze – Siena e della Mille Miglia, quella vera, quando era Punto Assistenza Ufficiale per vetture Alfa Romeo. Si raggiunge l’antico Borgo di Barberino Val d’Elsa, arroccato sulla cima  di un colle; qui, presso le Cantine Pasolini Dall’Onda Borghese si gusta un goccio (ma solo un goccio perché si deve guidare) dell’ottimo vino qui prodotto; ma ci si rifocilla anche  con gli ottimi crostini toscani forniti dal Centro Gramasteda e preparati da belle signore davanti agli occhi; “cotti e mangiati”.

Presto, presto, Siena ci aspetta e ci accoglie con i suoi vicoli stretti e pieni di fascino fino allo splendore di quella conchiglia che è la Piazza del Campo.

Finalmente con le gambe sotto la tavola al Ristorante La Ducareccia – Il Piccolo Castello, sotto le mura di Monteriggioni a conclusione di una bella giornata. Vengono distribuiti premi, tra cui  orologi della ditta Margi e regalini come confezioni di caffè Mokarabia e biscotti Ghiott. 

Una nota particolarmente piacevole: presenti c’erano ben tre generazioni di Bacci; sì proprio quelli della Bacci Romano che da preparatore di Fiat Topolino, 500 e 600, è divenuta una ditta che esporta in tutto il mondo ingranaggi di precisione per automobili moderne e storiche.

La rievocazione della Firenze – Siena è divenuta il fiore all’occhiello della Cassiacorse e vogliamo ogni anno di più portarla a  livello nazionale ed internazionale; questa volta abbiamo avuto partecipazioni dalla Germania, Austria, Olanda, Regno Unito; e dall’Italia, da Salerno, Rieti, Modena, Torino, per ricordare solo alcune.

Speriamo di aver lasciato un buon ricordo in tutti.

Ed ora che abbiamo ricominciato, non ci fermiamo ed organizzeremo molti altri eventi

Un caro saluto ed un arrivederci dalla Cassiacorse Storica.

Torna la ‘Rondina’ – Gazzettino 114

Torna sul rush finale di agosto, in previsione del mese di settembre il nuovo gazzettino del presidente, Luigi Berra, il numero 114.

Si parla della recentissima edizione della Coppa della Consuma, la quale nel 2022, taglierà il traguardo dei 120 anni e di un argomento che fra gli appassionati di autovetture sta facendo molto discutere: la scelta (o meno) di convertirsi all’elettrico, tramite le parole di Massimo Ruffili, vice presidente ACI Italia.

La Cassia Corse, oltre a ricordarvi l’appuntamento di ottobre con la Firenze – Siena, annuncia anche il ritorno della ‘Rondina’.

Di cosa si tratta? La parola al ‘Gazzettino’

Cari amici, dopo un mese di…..vacanza…..eccoci qui di nuovo.

Coppa della Consuma.  Luci ed ombre. Certamente molte più luci che ombre.

Cominciamo dalle luci: un percorso molto bello, nuovamente lungo 12 km e 400 metri, dalla località Palaie fino al bivio per Vallombrosa.  Percorso completamente ri-asfaltato da poco, veloce ma con alcune curve insidiose che vanno conosciute alla perfezione.

Organizzazione se non perfetta, molto vicina alla perfezione soprattutto tenendo conto della difficoltà di tenere sotto controllo un percorso così lungo e la mancanza di una zona paddock nelle vicinanze; quello trovato ottimo sotto tutti i punti di vista; l’unico neo è che era a quasi 2 kilometri dalla partenza.

Purtroppo per gli organizzatori, e qui iniziano le poche ombre, non c’erano molti partecipanti: poco più di cento tra storiche e moderne. L’importanza di questa corsa, la più antica corsa in salita italiana (la prima edizione era stata nel 1902), avrebbe dovuto avere una partecipazione molto più massiccia. E questo è stato un vero peccato; ma non è stata colpa degli organizzatori.

Come già detto, il percorso era molto veloce ed ha fatto venire voglia a diversi piloti che magari erano stati a digiuno di corse in questi ultimi mesi “pandemici”, di pigiare tanto sull’acceleratore ed ad avere qualche incidente, per fortuna tutti risoltisi senza danni ai piloti.  Erano state messe ben quattro chicane per rallentare, anche molto strette, ma la passione e il manto ben asfaltato hanno indotto a “tenere giù” anche dove sarebbe stato più opportuno, forse, alzare leggermente il piede destro. Vero, Mirco?

Il tempo atmosferico non è stato clemente; caldo, caldissimo, poi nubi oscuravano il cielo ma non attenuavano il calore aumentando l’umidità, ed infine, verso la fine della seconda salita di prove ufficiali, e della corsa, un po’ di pioggia, a cercare di far rimescolare le carte.

Al termine, parlando ( e mangiando e bevendo) con l’amico Massimo Ruffilli, Presidente dell’ACI Firenze nonché Vice Presidente dell’ ACI Italia, ho saputo che l’anno prossimo verrà data grande e  giusta risonanza alla Coppa della Consuma in occasione dei 120 anni dalla prima edizione. Siamo tutti avvertiti, teniamoci pronti a partecipare e ad andare ad applaudire. Non troviamo scuse.

La Cassiacorse aveva due piloti impegnati: Girolamo “Gino” Visconti che ha vinto la sua Classe con la Formula Renault Gordini e Mirco Gentilini primo di Classe Silhouette 1600 con la Giulia Sprint GTV. Nella prima tornata di prove Mirco era uno di quelli che hanno chiesto troppo alla stabilità della vettura e dopo un testa coda, ha baciato sulla guancia un muretto; spentosi il motore, lo ha riavviato, fatto marcia indietro ed è giunto alla Consuma; constatato poi che il danno riguardava la carrozzeria, ha partecipato alla seconda tornata di prove e alla Corsa della Domenica quando ha corso con più attenzione ma è riuscito a sopravanzare tutte le altre Alfa Romeo GTV, anche di 2000cc e le GT Am.

Guardando alla classifica del Campionato Italiano Velocità Salita per auto storiche, si nota che Gino Visconti è saldamente al comando della sua classe e secondo assoluto di Raggruppamento. Tanti complimenti al nostro alfiere.

Leggo un’intervista al Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani che conferma tanti dubbi che già avevo sulla opportunità di passare, nel settore auto, all’elettrico. Riporto qui alcuni punti che mi sembrano basilari: ”Al momento le auto elettriche sono poche perché costano tanto ad acquistarle e non sono pratiche per la difficoltà della ricarica delle batterie che in media hanno una durata di 300 chilometri (sempre che non si accenda l’aria condizionata); per la ricarica ci vogliono diversi minuti e soprattutto pochissime sono le centraline per la ricarica, che al momento si trovano sul territorio nazionale.  Non si creda poi che l’energia elettrica sia gratis e disponibile in quantità illimitata; se a Milano o a Roma circolassero solo auto elettriche, non ci sarebbe sufficiente energia per illuminare le città.  Si dice che l’auto verde non inquina; per valutare il potenziale inquinante di un veicolo non bisogna limitarsi a calcolare le sue emissioni quando circola; l’auto elettrica è più inquinante in fase di produzione e di smaltimento, a causa delle batterie, le quali peraltro possono divenire mortali in caso di incidente. Se qualcuno ci mette le mani può restare fulminato per  un corto circuito.

La produzione dell’energia elettrica è poco sostenibile almeno finché non riusciremo a ricavarla da fonti rinnovabili. Adesso la otteniamo anche dal carbone, gas e petrolio.  Infine, per certi aspetti la vettura verde è più inquinante di una euro 0 in quanto più pesante a causa delle batterie e quindi solleva più polveri sottili.”

Queste le parole dell’ ingegner Angelo Sticchi Damiani; non sono mie, gliele ho rubate ma mi sembra che siano di buon senso e parecchi di noi si erano già posti tutti questi dubbi.  

Ma torniamo alle corse: il week end del 7 e 8 Agosto è stata messa in calendario nazionale, ma non di Campionato, una corsa che non veniva disputata da ben 50 anni: la Guarcino – Campocatino, nei pressi di Fiuggi; a giudicare dalla mappa del percorso di 7 chilometri, è molto bella, con tratti veloci alternatisi ad alcuni tornanti. Certamente l’organizzazione sarà stata ottima in quanto l’ente promotore la aveva affidata ai professionisti della Chianti Cup. Ebbene, gli iscritti sono stati solamente 15 tra le auto storiche e 10 tra le moderne. Un vero peccato. Perché questo? Riteniamo che non ne sia stata fatta abbastanza propaganda e qui bisogna darne colpa, se si può, all’ ACI   SPORT che non l’ha supportata a sufficienza unitamente all’ACI di Frosinone.  Poi c’è da dire un’altra cosa: nello stesso fine settimana c’erano due corse in salita dedicate alle auto moderne ma a cui potevano partecipare anche le storiche: la Morano – Campotenese che ne ha visto alla partenza 16 e la Alpe del Nevegal che ha avuto ben 54 auto storiche; ma non solo. All’autodromo di Magione c’erano delle corse in circuito. Possibile che quando qualcuno vuole organizzare un evento non si preoccupi di parlare con gli altri enti, che non guardi almeno dei calendari? E qui si potrebbe aprire un’altra diatriba perché non esiste un calendario ufficiale che si possa consultare.

C’è chi ci prova a farlo, ma, naturalmente, non è un Ente pubblico, vedi ACI, ma un privato, anzi una privata, la giornalista Laura Ferriccioli, che attraverso un suo blog  ci tiene informati su eventi futuri. Non solo ma…. vogliamo promuovere i nostri eventi? Vogliamo avere notizie su auto in vendita? Vogliamo essere al corrente di storie e notizie sul mondo dell’auto d’epoca?  Si può fare: un semplice click su Top Classico.com e troverete tutto questo ed altro. Ci si può anche registrare per rimanere automaticamente aggiornati. Purtroppo da sola non può raccogliere tutte le necessarie informazioni se noi non gliele diamo. Quindi, forza, seguiamo il suo blog e teniamola informata di quello che avviene intorno a noi.

Coppa del Chianti Classico, Quercegrossa – Castellina, 25 e 26 Settembre; corsa in salita di Campionato Italiano ed Europeo; bel percorso, sempre ottimamente organizzata dalla Chianti Cup.

Penso che quest’anno potrà essere presente un maggior numero di spettatori rispetto al 2020.

Per coloro che vogliono provare il percorso chiuso al traffico, ci sarà la Parata la domenica mattina prima della corsa: ultimo giorno per l’iscrizione: 20 settembre; allineamento alle ore 8.30; necessaria l’Autodichiarazione COVID per pilota e passeggero; costo: € 100,00. Chi fosse interessato: www.coppadelchianticlassico.com.

Veniamo a quanto stiamo organizzando noi a breve: come già annunciato più volte, nel week-end del 2 e 3 Ottobre si svolgerà la sesta edizione della Firenze – Siena; la partenza sarà da Firenze e l’arrivo a Siena con transito in Piazza del Campo, dopo il Pit Stop a San Casciano e la sosta ristoro a Barberino Val d’Elsa. Le iscrizioni sono aperte fino al giorno 20 Settembre,   ma non attendete all’ultimo momento perchè non possiamo accettare più di quaranta equipaggi e le iscrizioni pervenute sono già numerose.

Ma non è tutto qui: domenica 24 ottobre vedrà la luce nuovamente dopo una sosta di quattro anni la “Rondina” di Regolarità. Vuole essere una gara propedeutica all’inserimento in questa specialità di nuove leve: una manifestazione turistica  “con prove”; non ci sarà bisogno di alcuna licenza; ci saranno due tipi di classifica, una dedicata agli “esperti” che gareggiano con strumenti di precisione ed una dedicata ai cronometri manuali e alle clessidre.

Riteniamo che la Regolarità stia attraversando un momento in cui quelle che abbiamo chiamato le nuove leve sono latitanti, proprio per mancanza di eventi che insegnino loro l’ A B C della regolarità, che non abbiano da subito la voglia  di acquistare quegli strumenti di precisione necessari ai risultati nelle gare “qualificate”. Il percorso è panoramico e divertente da guidare; vi promettiamo che l’organizzazione è quella che ha reso molto conosciuta la Rondina che abbiamo fatto fino al 2017. Vi aspettiamo.

A breve sul nostro sito cassiacorse.it troverete il programma, il percorso e la scheda di iscrizione.

Un caro saluto a tutti