Le più belle rievocazioni di auto storiche in Toscana

Rondina d’autunno, online la tabella distanza e tempi

Si sono concluse nei giorni scorsi le iscrizioni al prossimo evento della Cassia Corse che si terrà in questo fine settimana di novembre.

A disposizione dei partecipanti la tabella distanza e tempi

Ecco invece a disposizione il programma dettagliato di questo evento

Rondina d’autunno, al via le iscrizioni

Si terrà il prossimo 28 novembre la Rondina d’Autunno, edizione 2021, appuntamento di regolarità turistica. L’evento è organizzato da Cassia Corse 264 Storica, assieme alla collaborazione di Siena Club Auto e Moto d’Epoca, oltre all’aiuto di sponsor come Margi Orologi e Bacci Trasmissioni.

Appuntamento a sabato 27 novembre dalle ore 16 alle ore 19 per le verifiche sportive alla sede della Bacci in Via Caravaggio 61, località Sambuca, comune di Tavarnelle val di Pesa.

Domenica 28 novembre invece dalle 7.30 alle 8 verifiche su prenotazione. Successivamente alle 9 la partenza del primo concorrente e alle 12.30 l’arrivo delle prime file. Alle 13.30 pranzo e premiazioni.

Il costo è di 150 euro, comprensivo di iscrizione evento e ospitalità per 2 persone (aperitivo e pranzo)

Il termine per le iscrizioni è martedì 23 novembre 2021

Una precedente edizione della Rondina

Disponibile la scheda d’iscrizione da compilare e da inviare a mail@cassiacorse.it.

Per maggiori informazioni contattare il numero di telefono 393 0328527

Rondina d’autunno: appuntamento al 28 novembre

Dopo il grande successo dell’ultima edizione della Firenze – Siena che sarà documentato nei prossimi giorni con foto e video, l’associazione Cassia Corse Storica 264, si prepara già al prossimo evento.

L’appuntamento sarà per il 28 novembre con la Rondina d’autunno. Slitta così di un mese, rispetto alla data inizialmente prevista, il 24 ottobre, per alcune complicazioni sorte in fase organizzativa.

Nei prossimi giorni sarà a disposizione la scheda d’iscrizione, il programma e la locandina

Firenze – Siena: 2-3 ottobre 2021

La Firenze Siena è la rievocazione storica di una avvincente gara di velocità su strada.
Una gara d’altri tempi disputata in due sole edizioni: Il primo Novembre del 1953 e Il 25 ottobre 1954.

Il percorso si snoda lungo la mitica Cassia, già scenario della leggendaria Mille Miglia, attraversando antichi borghi e variegati paesaggi che solo la Toscana può offrire.

Ma oltre l’emozione delle strade da percorrere, i paesaggi da scoprire e le bellissime e roboanti auto d’epoca che sempre più numerose prendono parte alla rievocazione, non mancheranno momenti di convivialità per ritemprarsi dalle fatiche del viaggio, sorseggiando buoni vini e gustando prelibati piatti tipici del territorio.

Insomma, questa Firenze Siena è tutta da correre, scoprire, vivere e assaporare.

Scopri tutte le informazioni e le modalità per iscriversi

Prossima edizione 2021: 2-3 ottobre 2021 –>

50 sfumature di rosa, appuntamento al 13 giugno

Torna in pista uno degli eventi più divertenti dello scorso anno, organizzato dalla Cassia Corse 264 Storica, chiamato ’50 sfumature di rosa’. L’appuntamento è per domenica 13 giugno e le protagoniste saranno proprio le donne.

Infatti al volante di questo raduno amatoriale di auto d’epoca ci saranno proprio loro. Sono ammessi a questa simpatica iniziativa anche equipaggi maschili, i quali però dovranno essere vestiti da donna.

Il programma prevede il ritrovato alla Gramasteda, in località Sambuca con la colazione. Poi un giro panoramico e il pranzo alle 12.30 al punto di partenza

Sono consentite le prenotazioni entro il 6 giugno. Prezzo a persona 25 euro. Per ogni informazione: Marzia ( 333 3208384 ) Danilo ( 333 8429105 ) Luigi ( 3486501496 )

Ecco alcune immagini della scorsa edizione

La Cassia Corse 264 in tv

La Cassia Corse 264 sarà presente sabato 13 febbraio su Rai 2 all’interno della trasmissione Stop and Go, condotta da Laura Forgia e Marco Marzocchi.

Il programma racconta un mondo alla svolta, con nuove soluzioni tecnologiche, nuovi mezzi, nuove concezioni della mobilità individuale e di massa, con l’imperativo ormai irrinunciabile della eco-sostenibilità. “Stop and Go” vuole evidenziare questo importante momento attraverso le esperienze vissute dai conduttori e dagli inviati, i quali con auto, moto, biciclette, monopattini e altri mezzi oggi sempre più in uso indagheranno varie realtà italiane.

L’inizio della trasmissione è previsto intorno alle 16.35. Il consiglio è quello di collegarvi con alcuni minuti di anticipo.

Ecco una anteprima di uno spezzone di uno dei momenti registrati nel comune di Radda in Chianti

Il 2021: l’anno della ripartenza

Torna il Gazzettino con il nuovo anno. Il 2021 è arrivato. L’auspicio da parte della Cassia Corse 264 è quello innanzitutto di poter tornare a riprendere concretamente le relazioni sociali. Relazionarsi per dialogare, sorridere assieme e tornare a bordo delle nostre autovetture. Perché certe luci, come le passioni non puoi spegnerle. Ora parola al presidente Luigi Berra che fra ricordi di Danilo, la scheda d’iscrizione della Firenze Siena in arrivo e il tesseramento per il 2021 già attivo, si mette in evidenza che la Cassia Corse 264 è già in movimento. Per proporsi positivamente in vista di questo nuovo anno.

Cari amici lettori, per la prima volta il redattore di questo Gazzettino si trova in grosse difficoltà.

Di che cosa si può parlare? Certamente non del Covid che ci imperversa ormai da troppo tempo e che è diventato l’oggetto di tutte le notizie di giornali, radio e TV. In questo mese dell’anno dovremmo parlare dei programmi futuri: corse di velocità in salita e in circuito,Campionati vari, Rallye, gare di Regolarità, raduni, riunioni, incontri…..Ma come si fa a parlare di tutte queste attività che rappresentano il succo della nostra passione, quando non abbiamo la certezza neppure di quello che potremo a fare domani?

Abbiamo passato il periodo Natalizio rimanendo in casa il più possibile ma non tanto perché ce lo diceva questo governo con il tono del buon padre di famiglia che si deve occupare dei figli discoli e neppure perché avevamo paura davvero di “beccarci” il virus; semplicemente perché ci siamo ritrovati in una profonda depressione; che ci se ne renda conto o no, tutti o quasi, ci sentiamo svuotati; non abbiamo voglia di “fare”;  ci facciamo prendere dall’abulia. Certamente qualcuno dirà che a lui non succede; bene, benissimo, buon per lui.

Ma parlando, naturalmente al telefono, con tanti amici, si percepisce una grande svogliatezza. E questo è peggio del virus; bisogna tirare fuori le unghie e tenerci pronti a fare programmi, a prendere le auto, a fare una lunga girata, a liberarci la mente dalle ragnatele che ci siamo messi dentro. 

Vogliamo reagire: tra poco tutto andrà a posto, la Firenze Siena si svolgerà regolarmente il 27 e 28 Marzo; siamo pronti ad accogliere i numerosi partecipanti. Troverete molto presto tutte le informazioni sul sito  www.cassiacorse.it.

Solitamente, in questi ultimi venti anni, si dava il via al nuovo anno con un pranzo a gennaio in cui si premiavano i soci che avevano ottenuti risultati nelle varie competizioni e si rinnovavano le tessere societarie; quest’anno in gennaio non potrà essere effettuato; vi chiediamo gentilmente di mandare la quota di €60 tramite bonifico (IBAN: IT 92K08425 05756 0000 40456 782) o di seguire le semplici istruzioni che troverete sul nostro sito. Le tessere sono già presso il Circolo Gramasteda alla Sambuca e le potete ritirare dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 18. Per cortesia portate con voi copia del bonifico.

Inoltre quest’anno è attiva la possibilità di tesserarsi anche online. Ecco tutte le istruzioni

Qui facciamo una promessa solenne: appena ci daranno il via libera, ci ritroveremo insieme con allegria per il pranzo che non possiamo fare a gennaio; vogliamo rivederci in faccia ed abbracciarci.

Intanto, a dimostrazione  ulteriore che siamo disponibili a nuove avventure, da questo numero iniziamo  una  Rubrica Speciale, promossa da Danilo Barbieri su  “le Icone che hanno fatto la storia dell’automobilismo” con testimonianze di quello che hanno portato nella nostra vita.

Cominciamo proprio con i simpatici ricordi di Danilo: “Correva l’anno 1955 e il nostro paese si leccava ancora le ferite della guerra, ma l’entusiasmo che aleggiava in quel momento era alle stelle. La voglia di ricominciare e ripartire era tale che qualsiasi novità venisse proposta veniva accolta da tutti come un segno del destino. Iniziava l’era del consumismo e la possibilità di chiunque di farne parte. Se ci pensiamo bene, adesso striamo vivendo un po’ quel periodo; questa pandemia ci ha messo in ginocchio ma ci ha anche fatto riscoprire vecchi valori e situazioni ormai dimenticate.

Quindi, dicevamo 1955; tornando a noi appassionati di auto, ci viene in mente subito la FIAT 600; niente di stravolgente tecnicamente ma strategicamente geniale sotto l’aspetto economico e sociale: un’auto che rimetteva in moto il Paese. Pensate che fu la prima vettura ad essere venduta a rate; sì, sì, a rate, con le famose, perlomeno a casa mia, cambiali;  quindi alla portata di tutti.

La 600 era piccola ma non troppo; era lenta ma con qualche accorgimento diventava anche troppo veloce; rumorosa, ma era quello che volevamo; la caricavamo di bagagli e lei non diceva mai di no; mare, montagna, laghi; non c’era posto dove non si incontrasse una 600 e i loro passeggeri con i volti felici, anche se bolliva l’acqua del radiatore. In fondo il salto dalla motocicletta era notevole.

L’Italia si era fatta la macchina; da lì in poi tutto sarebbe divenuto più semplice e veloce; le distanze divennero uno scherzo, i tempi si dimezzarono, le strade cominciarono ad avere un loro senso.

Ricordo, sono sempre le parole di Danilo, un episodio che mi è sempre rimasto impresso: una volta, in gita con mio zio, zia e cugini, non lontano da Firenze, all’improvviso una luce rossa sul cruscotto; panico assoluto; la conoscenza tecnica a quei tempi era materia da tesi di laurea…..scendiamo, apriamo il cofano posteriore, perché la 600 aveva il motore dietro…..era saltata la cinghia della ventola di raffreddamento, cosa che in una vettura con motore posteriore significava totale KO. Se succedesse oggi apri il cofano e richiudi subito. L’attrezzo più adatto sarebbe l’apriscatole tanto i cofani sono stipati e pieni di ogni aggeggio, per cui l’unica cosa da fare è chiamare il carro-attrezzi.

Bene, dicevamo tra di noi: e ora come si fa?; forse non ci crederete, ma con dei Collant che all’epoca erano di un certo spessore, mio zio riuscì a creare una sorta di cinghia che lentamente ci fece tornare a Firenze.

Penso che sicuramente la 600 non rappresenti una vettura ambita dai collezionisti, ma sicuramente sarà ambita da tutti quelli che ricordano con nostalgia quei tempi.

Forza ragazzi, con il 2021 ripartiamo con grande entusiasmo!”

Questi i ricordi di Danilo. Ci aspettiamo che altri ci portino le loro testimonianze e ci facciano ricordare altre auto che sono state parte essenziale della storia dell’automobile.

BUON ANNO !

Firenze – Siena in tv, fra passato e presente

L’attenzione mediatica legata alla rievocazione storica della Firenze Siena, organizzata dalla Cassia Corse, trova puntualmente riscontro a livello nazionale ed internazionale, senza dimenticare i contatti locali che cercano a maggior ragione di approfondire quegli aspetti che solo appassionati in materia possono estrapolare in maniera sapiente e professionale

La Firenze Siena è stata oggetto di attenzione da parte di Franco Becci del Siena Club Moto d’Epoca in tv nei giorni scorsi, lunedì 16 novembre alle 13, e tornerà ad esserlo il 23 alla stessa ora su canale 3 Toscana.

La trasmissione sarà visibile in streaming a questo link: https://canale3.tv/diretta-tv-2/ oppure visibile sul canale 95 del digitale terrestre.

A tal proposito vi proponiamo nell’attesa la precedente puntata condotta da Franco Becci dove è stato proiettato uno storico manifesto della Firenze – Siena e una macchina, la Panhard Dyna cabriolet che, come spiegato ai nostri canali, è un modello stupendo, più che mai vivo nei ricordi del nostro Danilo.

Nell’appuntamento di lunedì l’attenzione verterà sulla recente edizione delle Mille Miglia, dove Simone Calosi e Fabio Loperfido, hanno vissuto questa fantastica avventura. Si cercherà di capire e raccontare questa esperienza, soprattutto dal punto di vista del pilota, per cercare di capire cosa fa e come si comporta.

Ecco la precedente puntata tutta da vedere per gli appassionati e gli amici